Vaticano, otto Mercedes-Benz raccontano la storia dei Papi
Nel Giardino Quadrato sono esposte vetture pontificie dal 1930 al 2012, tra limousine, berline e moderne Papamobili
Otto Mercedes-Benz usate dai Papi sono esposte in Vaticano fino al 31 gennaio. La mostra è allestita nel Giardino Quadrato dei Musei Vaticani.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Le auto esposte in Vaticano
Il percorso riunisce modelli appartenuti a epoche diverse e documenta l'evoluzione delle esigenze di trasporto dei Pontefici. In mostra si trovano la 460 Nürburg Pullman del 1930, la 300 d Landaulet W 189 consegnata a Giovanni XXIII nel 1960 e la 600 Pullman Landaulet W 100 del 1965, utilizzata durante il pontificato di Paolo VI.
La selezione comprende anche la 300 SEL Pullman del 1967, destinata soprattutto agli ospiti di alto rango della Santa Sede, oltre alla S 500 Landaulet a passo lungo del 1997 e alla ML 430 Papamobile del 2002, entrambe legate a Giovanni Paolo II. Chiude la raccolta la ML 500 Papamobile del 2012, impiegata da Benedetto XVI.
Dalla limousine alla Papamobile
La collaborazione tra Mercedes-Benz e il Vaticano iniziò nel 1930, quando Pio XI ricevette una 460 Nürburg Pullman limousine. Da allora le vetture pontificie cambiarono insieme al modo di svolgere gli spostamenti pubblici: alle automobili per le occasioni istituzionali si affiancarono mezzi pensati per permettere al Papa di essere visto e salutare i fedeli.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un passaggio significativo risale al 1980. Durante il viaggio in Germania, Giovanni Paolo II utilizzò una Classe G 230 modificata con una struttura posteriore rialzata, una cupola trasparente e una poltrona mobile. La soluzione offriva maggiore visibilità durante gli incontri con la folla e contribuì a definire la configurazione della Papamobile moderna.
Un rapporto lungo quasi un secolo
L'esposizione coincide con l'anno in cui Mercedes-Benz celebra i 140 anni dell'automobile, collegando la propria origine al brevetto depositato da Carl Benz nel 1886. Le otto vetture mostrano il passaggio dalle grandi carrozzerie aperte alle strutture rialzate dei fuoristrada.
Marc Langenbrinck, presidente di Mercedes-Benz Italia, ha ricordato la collaborazione quasi centenaria con i Pontefici e l'adattamento dei veicoli alle loro necessità. Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, ha invece richiamato il valore dell'automobile come luogo d'incontro tra il Papa e i fedeli.
Continua a leggere
Mercedes-Benz: Cina centrale, ma profitti meno dipendenti dal Paese
Il gruppo prepara un piano globale e punta su fornitori locali per contenere costi e recuperare competitività.
Ferrari cresce con gli aggiornamenti, Antonelli spinge Mercedes
La Rossa mostra progressi, ma qualifiche e motori restano un limite secondo Platella e Albano
Mercedes riapre le uscite volontarie in Germania a dicembre
Le consegne cinesi sono calate del 31% nel terzo trimestre, spingendo il gruppo a rivedere margini e strategie
Rimini, CFMoto prepara il reparto per la MotoGP
La Casa cinese amplia le attività sportive in Italia, ma l’accesso alla classe regina resta chiuso fino al 2031