Vallelunga, Savioli cala il pokerissimo: il duello per il 2° posto finisce così
Il campione romano domina anche l’ultima tappa della Pro Honda CBR600RR Cup, mentre Galloni resiste all’assalto di Baratti e chiude il campionato da vicecampione.
Il verdetto più combattuto dell’ultima gara non riguarda il vincitore, già certo del titolo, ma il nome del secondo classificato in campionato. A Vallelunga Daniele Galloni ha conservato la piazza d’onore con appena due punti su Giacomo Baratti, mentre Edoardo Savioli ha completato la stagione davanti al pubblico di casa con il quinto successo in sei appuntamenti.
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Galloni salva il secondo posto
La sfida tra Galloni e Baratti si è conclusa con un confronto ravvicinato anche in pista. Baratti ha preceduto il rivale al traguardo, ma il margine accumulato nel corso dell’annata ha permesso a Galloni di mantenere la seconda posizione assoluta; Baratti ha quindi chiuso il campionato al terzo posto.
La gara di Baratti è stata segnata da numerosi sorpassi e da un calo della gomma posteriore, fattore che gli ha impedito di recuperare ulteriore terreno. «Vedendo come era iniziata la stagione, non mi sarei mai aspettato di chiudere terzo», ha spiegato il pilota, che ha comunque trovato nel monomarca un’importante occasione di crescita.
Savioli chiude da padrone
Il fine settimana di Vallelunga era iniziato in condizioni complicate: la pioggia del venerdì aveva ridotto il tempo disponibile per lavorare sulla moto. Nonostante questo, Savioli ha conquistato la sesta pole position stagionale e il giorno seguente ha trasformato la partenza al primo posto in un’altra vittoria.
Il pilota romano ha preceduto la wildcard Antonio Sorrentino, vincitore della volata per la seconda posizione assoluta su Stefano Sala. Considerando soltanto la classifica del Trofeo, però, Sala è risultato secondo e Baratti terzo. Savioli ha così chiuso la seconda stagione della Pro Honda CBR600RR Cup by Improve con cinque affermazioni e sei partenze al vertice.
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Sala riparte dal podio
Per Sala si tratta del secondo piazzamento consecutivo alle spalle di Savioli, dopo quello ottenuto nella precedente tappa di Cremona. La sua prova è stata complicata da uno scatto iniziale poco efficace e da un contatto che ha spostato la leva del freno, rendendo più difficile la gestione delle staccate.
«Sono comunque riuscito a guidare sopra i problemi e salire sul podio», ha raccontato Sala. Il pilota ha indicato proprio la continuità mostrata nelle ultime due gare come base per il prossimo campionato, nel quale punta a salire sul podio in ogni appuntamento.
Una stagione oltre i protagonisti
Alle spalle dei primi tre, la top 10 di Vallelunga ha incluso Giancarlo Cerullo, Andrea Bolognesi, Sebastiano Zerbo, Christian Stringhetti e Stefano Valla. In zona punti è arrivata anche Anna Scalabrin, Ambassador Honda, protagonista di un percorso di crescita nel corso dell’annata.
Il confronto tra piloti, disputato sulla stessa base tecnica, ha messo in risalto soprattutto capacità di guida, regolazioni e gestione degli pneumatici. Baratti ha riassunto così il valore dell’esperienza: «La moto è bellissima da guidare e ti permette di migliorare nella guida».
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