Una Fiat, tre vite: la Multiplay cambia pelle a Parigi
Il concept di 4,45 metri sperimenta una carrozzeria trasformabile, interni flessibili e soluzioni pensate per accompagnare le esigenze quotidiane delle famiglie.
“Multiplay esprime una qualità che vogliamo portare nel prossimo capitolo di Fiat: la capacità di rendere l’automobile utile nella vita quotidiana”, ha spiegato Arnaud Belloni. Secondo il responsabile, il prototipo serve a studiare soluzioni in grado di seguire l’evoluzione delle famiglie, puntando su spazio, versatilità e identità italiana.
Un passaggio di consegne per Fiat
La presentazione si è chiusa con un gesto dal valore simbolico: Olivier François ha affidato le chiavi della vettura ad Arnaud Belloni, segnando idealmente l’inizio di una nuova fase per il marchio. Il concept, però, non anticipa un modello destinato all’arrivo imminente nelle concessionarie.
Multiplay nasce infatti come esercizio di ricerca sulla mobilità. L’obiettivo è capire come una sola automobile possa adattarsi, nell’arco della stessa giornata, al tragitto verso la scuola, al trasporto di biciclette o alla necessità di caricare oggetti voluminosi.
La carrozzeria cambia configurazione
La soluzione più originale riguarda la parte posteriore, costruita attorno all’architettura modulare chiamata “Metamorfosi”. Il modulo arretrato scorre su apposite guide e consente di passare dall’assetto familiare chiuso a quello con cassone scoperto, mantenendo quattro posti.
Nella configurazione tradizionale l’abitacolo può accogliere sei persone più il conducente, grazie al cosiddetto Petsenger seat. Una volta arretrata la struttura, lo spazio aperto diventa utilizzabile per biciclette, equipaggiamento sportivo e altri carichi destinati alle attività all’aria aperta.
Anche lo spoiler posteriore è stato progettato per svolgere più funzioni: ruotando, si trasforma in un portabiciclette già integrato nella vettura e può trasportare due biciclette senza ricorrere a elementi aggiuntivi.
Una Multipla pensata per oggi
La ricerca sullo spazio richiama una tradizione già presente nella storia Fiat. Nel 1956 la 600 Multipla riusciva a sistemare sei occupanti in una lunghezza di appena 3,5 metri; nel 1998 la generazione successiva ripropose due file con tre sedili ciascuna, restando sotto i quattro metri.
La nuova Multiplay riprende quel principio e lo aggiorna con una struttura capace di modificarsi. La lunghezza complessiva è di 4,45 metri, una misura entro la quale Fiat ha concentrato funzioni da monovolume, impostazione da SUV e praticità da pick-up.
Abitacolo flessibile per persone e animali
Il Petsenger seat è concepito come una vera piattaforma multifunzione. Può ospitare un seggiolino per bambini, accogliere un cane oppure diventare un tavolino o un vano per riporre oggetti; una sezione dell’imbottitura può inoltre trasformarsi in un guinzaglio, mentre nella portiera trova posto una ciotola pieghevole.
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La terza fila è stata studiata per accogliere due bambini oppure un adulto. La disposizione permette ai genitori di mantenere sotto controllo i più piccoli, senza rinunciare alla possibilità di sfruttare l’intero abitacolo in modo diverso a seconda delle necessità.
Quando l’auto è ferma, il sedile anteriore del passeggero ruota verso la parte posteriore. In questo modo, insieme alla plancia utilizzata come appoggio, diventa una chaise longue sotto il tetto panoramico: una soluzione denominata Sunseat.
Colori vivaci e tecnologia nascosta
L’estetica prende spunto dall’anguria, elemento associato all’estate italiana. La carrozzeria utilizza un verde brillante, mentre l’interno alterna tonalità rosse e rosa, con pavimento rosa tenue e particolari turchesi.
Per i rivestimenti Fiat ha scelto una maglia tridimensionale monomateriale priva di cuciture, così da limitare gli scarti di produzione. Nelle zone dedicate a bambini e animali sono invece presenti superfici impermeabili, più semplici da gestire nell’uso quotidiano.
La plancia segue un andamento orizzontale ispirato alla linea dell’orizzonte e mantiene discreta la componente tecnologica. Quando è disattivato, lo schermo estraibile rientra nella struttura e lascia l’abitacolo libero da elementi visivi superflui.
Il debutto davanti alla stampa
Fiat ha mostrato Multiplay a Parigi durante la serata “Night Before” organizzata da Stellantis, alla vigilia dell’apertura del Salone dell’Automobile 2026. A illustrare il progetto sono stati Olivier François, consigliere strategico aziendale di Stellantis, e Arnaud Belloni, amministratore delegato dei marchi Fiat, Abarth e Lancia e responsabile del marketing europeo.
La presentazione ha quindi collocato il prototipo nel contesto della rassegna parigina, senza trasformarlo in un annuncio commerciale. Per ora Multiplay resta una piattaforma sperimentale attraverso cui Fiat esplora nuovi modi di combinare abitabilità, carico e uso ricreativo.
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