Un minuto di ritardo, poi il podio: la rimonta Ferrari di Hamilton
Partito con le gomme da asciutto su una pista ancora umida, Lewis Hamilton ha recuperato fino al terzo posto a Sepang dopo una gara piena di sorpassi.
Dal fondo della classifica al terzo gradino del podio: Lewis Hamilton ha trasformato una partenza complicatissima in una delle rimonte più significative del suo fine settimana. La scelta iniziale delle gomme slick aveva lasciato la Ferrari a oltre un minuto dalla vetta, ma il britannico ha recuperato terreno fino a tornare tra i primi tre per la prima volta dal 5 luglio, a Silverstone.
La rimonta si è completata con il sorpasso su Isack Hadjar, arrivato nelle fasi finali. Prima, Hamilton aveva sfruttato anche la Safety Car provocata da Bottas, rimanendo in pista mentre altri piloti entravano ai box: quella decisione gli ha permesso di rientrare nella lotta per il podio.
La scelta iniziale ha complicato tutto
La Ferrari aveva puntato sulle gomme da asciutto al via, ritenendo che l’asfalto fosse destinato a migliorare con il rinvio della gara. In realtà, la pista è rimasta insidiosa e le intermedie si sono rivelate la soluzione più efficace, relegando Hamilton nelle ultime posizioni durante i primi giri.
Il pilota ha spiegato a Sky Italia che, osservando le condizioni del tracciato, aveva segnalato al muretto la presenza di acqua sull’asfalto. La squadra, tuttavia, ha confermato la scelta delle slick anche perché riteneva che Max avrebbe optato per la stessa soluzione. «Pensavamo che anche Max avrebbe montato le gomme d’asciutto. Quando ce ne siamo accorti, era troppo tardi», ha raccontato Hamilton.
Ferrari, la reazione ha pagato
Dopo il passo falso iniziale, il box ha gestito con maggiore efficacia ogni fase della gara. I cambi gomme, il momento delle soste e la strategia sono stati adattati alle condizioni della pista, consentendo al britannico di recuperare posizioni una dopo l’altra.
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Hamilton ha riconosciuto il lavoro svolto dalla squadra e dai meccanici, sottolineando quanto fosse difficile tenere la vettura in traiettoria nella prima parte della corsa. «Dopo l’errore iniziale, abbiamo fatto tutte le scelte giuste», ha detto il ferrarista, attribuendo il risultato alla capacità del gruppo di reagire.
Un podio costruito con i sorpassi
La qualifica del sabato aveva già indicato un Hamilton competitivo, ma il risultato sembrava compromesso dopo il via. Il britannico non ha però abbandonato la gara e ha sfruttato ogni occasione per risalire, fino a portarsi a ridosso delle posizioni di vertice.
L’ultimo ostacolo è stato Hadjar, superato per conquistare il terzo posto. Per Hamilton si tratta del ritorno sul podio dopo quello ottenuto a Silverstone il 5 luglio, al termine di una domenica iniziata con una decisione strategica rivelatasi subito molto rischiosa.
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