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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Russell, addio iride? Il motore Mercedes riapre il dramma del 2016

Il guasto alla power unit costringe George Russell al ritiro e rende ancora più remota la rimonta in classifica su Andrea Kimi Antonelli

La corsa al titolo di George Russell ha ricevuto un colpo pesantissimo: un cedimento della power unit Mercedes lo ha costretto a fermarsi quando il margine di errore era già ridotto al minimo. Il britannico ha così perso un’altra occasione per accorciare le distanze dal compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, leader del campionato.

L’episodio richiama alla memoria quanto accaduto dieci anni fa, sempre in Malesia, quando Lewis Hamilton vide compromessa la propria sfida iridata contro Nico Rosberg a causa di un problema al motore. Anche in quel caso il ritiro arrivò sul rettilineo principale, lo stesso tratto nel quale oggi Russell è stato costretto ad abbandonare la sua W17.


La Mercedes si ferma ancora

Dopo il guasto, Russell ha portato la vettura a bordo pista, nei pressi dell’uscita della corsia box. La sua reazione via radio ha restituito tutta la rabbia per un altro fine settimana trasformato da un inconveniente tecnico, soprattutto perché il pilota aveva bisogno di punti per alimentare una rimonta già complicata.

Per il numero 63 si tratta del secondo ritiro stagionale dovuto all’affidabilità. Il precedente era arrivato in Canada, aggiungendo un ulteriore elemento di frustrazione a una stagione nella quale gli episodi sfavorevoli hanno pesato sulla sua rincorsa ad Antonelli.

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Wolff chiede scusa al pilota

Dal muretto Mercedes Toto Wolff ha seguito la scena senza riuscire a nascondere il disappunto. Il team principal austriaco ha quindi rivolto a Russell un messaggio di scuse via radio: «George, scusa per questo. Fan***o, mi dispiace».

Nel dopogara, il britannico ha preferito non soffermarsi troppo sulle prospettive iridate, pur escludendo l’ipotesi di arrendersi. «Non è il momento giusto per parlarne. Non sto affatto mollando, ma sapevo che avevo bisogno di fortuna dalla mia parte. Non solo non l’ho avuta ma anzi ho avuto anche della sfiga, come è stato per gran parte di questa stagione», ha dichiarato Russell.

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