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Motori 2 min di lettura1 ott

Triumph, il colpo per il 2027: Plessinger saluta KTM

Dopo anni segnati da infortuni e risultati sotto le attese, il pilota statunitense prepara il passaggio alla TF 450-X della squadra Triumph.

Il primo assaggio della nuova avventura potrebbe arrivare già al Supercross di Parigi, in programma il 21 e 22 novembre all’Arena La Défense. Aaron Plessinger è infatti destinato a lasciare KTM e a diventare uno dei volti della squadra Triumph nei campionati statunitensi di Supercross e Motocross dal 2027.


Parigi sarà il primo banco di prova

Il trentenne dovrebbe iniziare a lavorare sulla TF 450-X nella base della squadra ad Atlanta, in Georgia, dopo una prima apparizione prevista in Asia nei prossimi giorni. L’occasione sarà un appuntamento internazionale riservato ai concessionari Triumph in Thailandia.

Il programma prevede poi l’esordio agonistico entro la fine dell’anno. La prima gara davanti a un pubblico numeroso dovrebbe essere proprio l’appuntamento tradizionale di Parigi, dove Plessinger potrà mostrare per la prima volta in competizione la moto del nuovo costruttore.


KTM cambia guida nella 450

L’avvicendamento si inserisce in una fase di rinnovamento per KTM. Nel 2027 il belga Lucas Coenen assumerà il ruolo principale nella classe 450cc della struttura Red Bull KTM negli Stati Uniti, mentre Plessinger proseguirà il proprio percorso con Triumph.

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La nuova squadra dovrebbe schierarlo accanto al danese Mikkel Haarup, già impegnato lo scorso anno nello sviluppo e nelle competizioni della Triumph 450 negli Stati Uniti. Per il pilota americano si chiude così un periodo trascorso al fianco di campioni come Eli Tomac e Ryan Dungey.


Un bilancio KTM da 24 podi

L’esperienza con KTM ha prodotto 24 piazzamenti sul podio, oltre alla prima affermazione di Plessinger nella classe 450 del Supercross, ottenuta a San Diego durante la stagione 2024. Il rendimento complessivo, tuttavia, è stato condizionato da diversi problemi fisici.

Nelle prove più recenti di Supercross e Motocross il pilota non è riuscito a raggiungere risultati di rilievo. Il passaggio a Triumph rappresenta quindi l’inizio di una nuova fase, con l’obiettivo di rilanciare una carriera costruita su una lunga esperienza nelle competizioni statunitensi.

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