BMW F 450 R, 48 CV e quattro versioni: quale conviene davvero
La nuova naked BMW per patente A2 sostituisce la G 310 R con un bicilindrico da 420 cc, 175 kg e prezzi da 6.690 euro
La nuova BMW F 450 R porta nella gamma del marchio tedesco una naked pensata per chi possiede la patente A2. Il modello arriva sul listino italiano Model Year 2027 con un prezzo di partenza di 6.690 euro e prende il posto della G 310 R nella famiglia Roadster. Il progetto deriva dalla piattaforma della F 450 GS, ma motore, ciclistica ed ergonomia sono stati adattati all’impiego stradale.
Il dato centrale è il rapporto tra prestazioni e accessibilità: il bicilindrico eroga 48 CV, il limite previsto per la patente A2, mentre la massa dichiarata è di 175 kg con il serbatoio riempito al 90%. BMW ha inoltre previsto quattro allestimenti, fino alla versione più ricca da 7.440 euro.
Un motore compatto con tanta coppia
Il propulsore è un bicilindrico parallelo da 420 cc raffreddato a liquido, con distribuzione a doppio albero, quattro valvole per cilindro e lubrificazione a carter umido. Alesaggio e corsa sono rispettivamente di 72 e 51,6 mm, mentre il rapporto di compressione raggiunge 13:1. L’omologazione è Euro 5+ e l’acceleratore è gestito elettronicamente.
La potenza massima di 48 CV arriva a 8.750 giri al minuto, mentre la coppia si ferma a 43 Nm a 6.750 giri. Per la guida quotidiana conta soprattutto il dato relativo all’erogazione: l’80% della coppia è già disponibile a 3.000 giri, così la risposta rimane pronta anche senza utilizzare regimi elevati.
La fasatura a 270 gradi e l’albero di bilanciamento puntano a rendere il funzionamento più regolare e il carattere sonoro più pieno rispetto a quello dei tradizionali bicilindrici paralleli. Sulla F 450 R il motore ha ricevuto una messa a punto specifica per l’utilizzo su strada.
Il cambio a sei rapporti lavora con una frizione antisaltellamento e la trasmissione finale utilizza una catena con maglie X-ring. BMW propone anche la possibilità di invertire rapidamente lo schema di cambiata, una soluzione pensata soprattutto per chi porta la moto occasionalmente in circuito. Lo scarico collocato sotto il motore, realizzato in acciaio inossidabile e dotato di due catalizzatori, consente inoltre di contenere la massa e lasciare più libera la parte posteriore.
Ciclistica agile e dotazione ricca
Il telaio è un traliccio in acciaio con elementi forgiati e motore portante, abbinato a un forcellone in alluminio fuso a doppio braccio. Davanti lavora una forcella rovesciata KYB da 43 mm, con 140 mm di escursione; dietro troviamo un ammortizzatore centrale della stessa marca, collegato direttamente e regolabile nel precarico e nell’estensione.
Rispetto alla F 450 GS, l’escursione si riduce da 180 a 140 mm e la posizione in sella diventa più raccolta. Anche il peso scende di 3 kg, passando da 178 a 175 kg. L’interasse misura 1.404 mm, l’inclinazione del cannotto è di 23,4 gradi e l’avancorsa arriva a 111 mm: quote che sottolineano l’obiettivo di ottenere una moto maneggevole.
I cerchi in alluminio fuso sono da 17 pollici e montano pneumatici tubeless nelle misure 110/70 all’anteriore e 150/60 al posteriore, con coperture Eurogrip Protorq Extreme. L’impianto frenante prevede davanti un disco flottante da 310 mm con pinza fissa monoblocco Brembo a quattro pistoncini; dietro c’è un disco da 240 mm con pinza ByBre a pistoncino singolo.
La sella di serie è alta 790 mm e presenta una zona centrale stretta, con un arco del cavallo di 1.770 mm. BMW offre anche una variante ribassata da 775 mm e una configurazione sportiva da 810 mm. Il manubrio in alluminio, largo 76 cm, è rialzato e vicino al pilota; le leve sono regolabili senza dover ricorrere a componenti aggiuntivi.
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Tra gli elementi compresi nella configurazione iniziale figurano ABS Pro, controllo dinamico della trazione, schermo TFT da 6,5 pollici e manopole riscaldabili. La cura costruttiva emerge anche da componenti come leva del cambio, pedale del freno e cavalletto laterale in alluminio forgiato, mentre i supporti delle pedane del passeggero sono fissati al telaietto tramite bulloni.
Quattro prezzi, una scelta precisa
La F 450 R d’ingresso, in tinta Cosmic Black, costa 6.690 euro chiavi in mano. La cifra comprende 6.460 euro per la moto e 230 euro di messa su strada. Il cambio elettroassistito bidirezionale Shift Assistant Pro può essere aggiunto anche in un secondo momento.
Con 6.980 euro si passa alla versione Exclusive, che include lo Shift Assistant Pro e le sospensioni Sport. In questo caso la forcella diventa regolabile sia in compressione sia in estensione, ampliando le possibilità di personalizzazione dell’assetto.
L’allestimento M Sport richiede 7.140 euro e si riconosce dalla livrea Snaefell White/M Motorsport, dal telaio bianco e dagli adesivi colorati sui cerchi. Oltre alla dotazione della Exclusive, porta con sé i Riding Modes Pro, la modalità Dynamic Pro configurabile e tre schermate sportive per il quadro TFT, con informazioni su controllo di trazione, frenata e angolo di piega. È presente anche il cronometro per i giri in pista.
Al vertice si colloca la M Sport con Innovation Package, proposta a 7.440 euro. La principale aggiunta è l’Easy Ride Clutch, la frizione automatica già utilizzata sulla F 450 GS: consente di partire e arrestarsi senza azionare la leva, che rimane comunque disponibile per l’uso manuale. Abbinata allo Shift Assistant Pro permette di cambiare marcia senza utilizzare la frizione; in questa configurazione il peso sale a 176 kg. Il sistema può essere acquistato separatamente anche per gli altri allestimenti come accessorio originale BMW Motorrad.
La sfida nel segmento A2
Sul piano estetico la F 450 R segue il linguaggio già visto sulla S 1000 R, con una parte anteriore bassa e una coda rialzata. Il serbatoio ha forme marcate, i convogliatori del radiatore scendono verso il basso e il motore resta bene in vista, mentre l’avantreno rinuncia alla carenatura. Le luci diurne a forma di J e gli steli dorati della forcella completano il disegno.
Le prestazioni dichiarate comprendono 169 km/h di velocità massima e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Il consumo omologato nel ciclo WMTC è di 3,8 litri ogni 100 km: con il serbatoio da 14 litri, l’autonomia teorica supera i 350 km. Gli intervalli di manutenzione sono fissati ogni 10.000 km.
La nuova BMW si confronta con Yamaha MT-03, Honda CB500 Hornet, KTM 390 Duke e Aprilia Tuono 457. Il prezzo è superiore a quello di alcune rivali giapponesi, ma la dotazione elettronica di serie è più articolata. Rispetto alla G 310 R, invece, il salto è evidente: il nuovo modello offre un cilindro in più, 14 CV aggiuntivi e una piattaforma tecnologica più completa.
La F 450 R è quindi la seconda proposta costruita sulla base F 450, dopo la GS, e rappresenta l’accesso alla gamma stradale BMW per i motociclisti con patente A2. La presentazione era stata preceduta il 23 settembre da un’anticipazione sui canali social della Casa, mentre l’annuncio ufficiale è arrivato il primo ottobre. La reale fluidità dello Shift Assistant Pro e il comportamento dell’Easy Ride Clutch nel traffico dovranno essere verificati durante la prova su strada.
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