1024notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Traffico in Italia, 22 miliardi di euro persi ogni anno

Le aree urbane concentrano oltre l’80% delle ore perdute, ma i piccoli comuni producono gran parte delle emissioni automobilistiche

La congestione stradale sottrae ogni anno 1,33 miliardi di ore agli automobilisti italiani e genera un costo stimato di 22 miliardi di euro, pari all’1% del Pil. Il dato emerge dal terzo rapporto dell’Osservatorio Sunrise del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile Most, presentato il 27 ottobre a Milano.

Offerta del giorno27 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis

Scade tra 65 giorni
*********


Il peso delle città

Oltre quattro ore perse su cinque si accumulano nei centri urbani. Il traffico rappresenta quindi un problema soprattutto cittadino, ma i dati sulla mobilità mostrano una distribuzione più ampia degli spostamenti e delle emissioni.

Nei comuni con meno di 50mila abitanti situati al di fuori delle città metropolitane si concentra infatti più della metà dei chilometri percorsi dalle automobili. Questi territori producono circa il 52% dell’anidride carbonica attribuita alle auto; includendo anche le fasce periferiche delle aree metropolitane, la quota sale al 73%.


Emissioni ferme nel 2025

Nel 2025 le emissioni di anidride carbonica del trasporto stradale, calcolate sulla base dei carburanti venduti, sono rimaste pressoché invariate. Secondo il rapporto, gli obiettivi fissati per il 2030 risultano irraggiungibili anche nell’ipotesi più favorevole, anche a causa del ritmo ancora lento con cui viene rinnovato il parco circolante.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Con la produzione elettrica italiana del 2024, le automobili elettriche restano quelle con il livello emissivo più basso tra le principali motorizzazioni. Tuttavia, se si considera l’intero ciclo di vita del veicolo, il vantaggio rispetto alle ibride a benzina scende dal 65% al 40%.


Gli spostamenti tra 8 e 50 chilometri

Il 53% della CO2 legata alle automobili deriva da tragitti compresi tra 8 e 50 chilometri. Una parte rilevante di questi viaggi avviene in contesti diversi dalle grandi aree urbane, confermando il ruolo dei territori esterni alle metropoli.

Il 10,6% delle emissioni nazionali di CO2 proviene da percorsi di questa lunghezza effettuati all’interno di città dotate di una rete di trasporto pubblico strutturata. Nei piccoli comuni esterni alle città metropolitane si concentra invece il 26,5% delle emissioni generate dagli stessi spostamenti. Per Most, i dati indicano che la transizione verso una mobilità meno emissiva dovrà interessare l’intero territorio nazionale e non soltanto i grandi centri.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere