Toyota Celica, la nuova serie attesa nel 2027
La coupé dovrebbe avere motore anteriore, trazione posteriore e propulsori termici fino a 2,0 litri
La Toyota Celica è pronta a tornare con l’ottava serie, attesa nel 2027 e ancora coperta da un forte riserbo. Una nuova ricostruzione grafica ha provato ad anticiparne le forme.
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Il progetto della nuova coupé
Il modello dovrebbe conservare l’impostazione a due porte e puntare sul piacere di guida. Secondo le anticipazioni, il motore sarà collocato anteriormente e la trasmissione della potenza avverrà sulle ruote posteriori.
La proposta grafica realizzata da HotCars Renders immagina una vettura con il frontale ispirato al linguaggio Hammerhead di Toyota. I gruppi ottici sono sottili, mentre la coda presenta una firma luminosa estesa per tutta la larghezza, grandi terminali di scarico e un tetto fortemente inclinato, con alcuni richiami alla Supra.
L’abitacolo dovrebbe riprendere diversi elementi delle altre sportive GR. Sono attesi una strumentazione digitale, uno schermo centrale per i servizi multimediali e sedili dal profilo sportivo. Sulle versioni con cambio automatico potrebbero comparire anche le leve per cambiare marcia direttamente dal volante.
I motori ancora da confermare
Le indiscrezioni indicano l’impiego di nuovi propulsori a quattro cilindri da 1,5 e 2,0 litri. Il motore più compatto potrebbe essere disponibile sia con aspirazione naturale sia con sovralimentazione, mentre il 2,0 litri turbo G20E deriverebbe dal tre cilindri G16E delle attuali GR Yaris e GR Corolla.
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Le stime sulla potenza sono comprese tra 400 e 450 CV. Un turbocompressore di grandi dimensioni potrebbe spingere il valore oltre i 600 CV, mentre Toyota non avrebbe escluso nemmeno una configurazione ibrida da circa 500 CV. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme definitive sulle specifiche.
Il ritorno dopo la settima serie
La produzione della Celica è iniziata nel 1970 e si è conclusa nel 2005, dopo sette generazioni. Il nome è legato anche alla storia dei rally e ai successi di Carlos Sainz, due volte campione del WRC nel 1990 e nel 1992 e vincitore di quattro edizioni della Dakar nel 2010, 2018, 2020 e 2024.
Akio Toyoda ha già parlato pubblicamente del possibile ritorno della vettura, mentre un esemplare pesantemente camuffato è stato avvistato durante i collaudi su strada. La nuova Celica dovrebbe affiancare nella gamma sportiva la GR86, la GR Supra e la GR Corolla, quest’ultima commercializzata negli Stati Uniti.
Toyota sta inoltre sviluppando una nuova sportiva a motore centrale attraverso Gazoo Racing. Il modello, considerato l’erede moderna della MR2, potrebbe arrivare intorno al 2028, dopo il rilancio della Celica.
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