Tesla Roadster, interfaccia da caccia per la sportiva elettrica
Il sistema gestisce assetto, aerodinamica e dati di guida; produzione prevista nel 2028 per la sportiva a batteria.
Tesla ha mostrato l’interfaccia della nuova Roadster, progettata per offrire al conducente un controllo dettagliato dell’auto. La sportiva elettrica dovrebbe arrivare in produzione nel 2028 e abbina comandi digitali, dati di guida e regolazioni dell’assetto.
Il progetto prevede uno schermo con grafica scura e indicatori rossi e bianchi, ispirati alle cabine dei caccia. Tra le funzioni annunciate figurano la gestione delle sospensioni, dell’altezza da terra e dei profili di guida.
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I comandi per l’assetto
La schermata principale raccoglie le funzioni del veicolo in cinque aree dedicate a impostazioni generali, automobile, audio, climatizzazione e navigazione. Tesla ha mantenuto anche alcuni comandi già presenti sui modelli del marchio, così da rendere più graduale il passaggio alla nuova impostazione.
Un modello tridimensionale a reticolo mostra le parti meccaniche della vettura, evidenziate con una colorazione dorata. Il guidatore può inoltre consultare i dati della batteria, verificare i limiti di ricarica e intervenire su elementi come l’alettone posteriore, la presa d’aria sul cofano e le luci esterne.
Prestazioni e aerodinamica
La Roadster è stata presentata con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 1 secondo. Il progetto comprende anche micropropulsori a gas freddo, pensati per permettere una rotazione della vettura durante le dimostrazioni, oltre a un possibile sistema di ventole collocate sotto il pianale per aumentare la deportanza.
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Nella parte bassa del parabrezza compaiono velocità e informazioni sui giri, così da rendere leggibili i principali dati senza spostare troppo lo sguardo dalla strada. Sono previsti anche una modalità dedicata alla pista, la gestione dei parametri aerodinamici e un indicatore da 5.500 PSI relativo ai propulsori.
Il sistema a gas freddo
I serbatoi ad alta pressione destinati al gas freddo sarebbero distribuiti attorno alla vettura. Questa soluzione introduce interrogativi sulla sicurezza in caso di collisione e lascia ai tecnici Tesla il compito di perfezionare sia l’hardware sia il software prima dell’avvio produttivo.
L’interfaccia presentata dall’azienda collega quindi le funzioni della vettura ai dati sulle prestazioni, con un’impostazione pensata per chi utilizzerà la Roadster anche in pista. La data indicata per la produzione resta il 2028.
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