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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Tesla, il robotaxi corre verso la notte ma resta nel mirino della NHTSA

A Austin le corse del Cybercab sono disponibili fino a mezzanotte, mentre Tesla punta alla copertura continua e affronta dubbi sulla guida al buio e un’indagine federale.

La sperimentazione dei veicoli autonomi Tesla ad Austin procede insieme ai controlli delle autorità statunitensi. La NHTSA ha aperto un’indagine preliminare su circa mille esemplari tra Model Y e Cybercab dopo alcune segnalazioni relative a velocità superiori ai limiti nelle vicinanze di scuole. Finora, secondo le informazioni disponibili, non risultano incidenti né persone ferite.

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La notte resta il vero ostacolo

Il nodo più complesso per Tesla riguarda la marcia quando manca la luce naturale. Riconoscere oggetti piccoli e poco distinguibili dal manto stradale rimane infatti una delle situazioni più difficili per il sistema, soprattutto in presenza di ostacoli con un contrasto cromatico minimo.

A differenza di Waymo, che combina telecamere, radar e sensori LiDAR per ottenere una rappresentazione tridimensionale dell’ambiente, Tesla Vision utilizza esclusivamente dispositivi ottici passivi e reti neurali. Elon Musk ha indicato come esempio del problema la possibile presenza di gatti grigi che attraversano una strada scura: elementi difficili da rilevare nelle ore notturne.


Austin guadagna un’altra fascia

Nel frattempo, il servizio del Cybercab nella città texana ha ampliato nuovamente la propria disponibilità. Gli utenti possono ora richiedere una corsa dalle 6 del mattino fino alle 24, con una sola interruzione residua di sei ore durante la notte.

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L’evoluzione è stata comunicata direttamente attraverso l’applicazione ufficiale. Il nuovo calendario aggiunge sessanta minuti alla copertura serale precedente e arriva dopo altri ritocchi all’orario operativo introdotti nei mesi scorsi.


Tesla punta alla copertura continua

Ad agosto le corse terminavano alle 22; in seguito il limite era stato spostato alle 23, anche grazie all’inserimento di più di cento Cybercab nella flotta locale. Oggi i veicoli attivi ad Austin sono oltre trecento, secondo i dati riportati nel testo di riferimento.

L’obiettivo indicato da Tesla è eliminare del tutto la pausa notturna e rendere il servizio disponibile ventiquattro ore al giorno. L’azienda collega questo passaggio all’arrivo della versione FSD v15, che dovrebbe moltiplicare per dieci i parametri della rete neurale: dagli approssimativi 1 miliardo attuali si passerebbe a 10 miliardi. Se lo sviluppo seguirà le previsioni, l’estensione integrale dell’orario potrebbe arrivare con il nuovo aggiornamento.

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