Spalla ko, Razgatlioglu si ferma: operazione e stagione finita
La caduta di Mandalika ha rivelato un danno più serio del previsto: il pilota Yamaha salterà Phillip Island e le gare successive, con Augusto Fernandez al suo posto.
La stagione d’esordio di Toprak Razgatlioglu in MotoGP si chiude in anticipo. Gli accertamenti sulla spalla ferita nella caduta di Mandalika hanno evidenziato un problema più grave di quanto emerso inizialmente e il pilota turco dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico a Milano lunedì 26 ottobre.
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La caduta cambia il finale di stagione
Razgatlioglu non prenderà parte al Gran Premio d’Australia di Phillip Island e resterà fuori anche negli appuntamenti conclusivi del campionato. La decisione è arrivata dopo ulteriori esami e un confronto con i medici, che hanno indicato l’operazione come la soluzione più adatta per consentire un recupero completo.
Il pilota ha spiegato di essere particolarmente amareggiato per l’assenza in Australia, circuito a cui è legato dai risultati ottenuti in Superbike e che aspettava di affrontare per la prima volta con una MotoGP. “Sono estremamente deluso di dover saltare il GP d’Australia”, ha dichiarato, sottolineando quanto sia difficile rinunciare a una tappa per lui speciale.
Razgatlioglu pensa già al rientro
L’infortunio interrompe un percorso iniziato nel 2026, anno del debutto nella classe regina e dell’adattamento alla Yamaha YZR-M1. Il turco ha scelto di fermarsi per aumentare le possibilità di tornare in pista senza limitazioni: “Dopo ulteriori accertamenti medici è diventato chiaro che l’infortunio alla spalla è più grave di quanto pensassimo inizialmente”.
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La decisione, ha aggiunto, non è stata semplice, ma il parere degli specialisti e delle persone a lui vicine ha portato a considerare l’intervento la strada migliore per il futuro. Razgatlioglu ha inoltre rivolto un augurio a Jack in vista del suo Gran Premio di casa, ricordando il valore speciale di correre davanti al proprio pubblico e il fatto che questo sarà l’ultimo appuntamento della MotoGP a Phillip Island.
Fernandez prende il posto del turco
Per sostituire il pilota titolare, Yamaha schiererà Augusto Fernandez. Il collaudatore della Casa giapponese sarà in sella a Phillip Island e resterà a disposizione della squadra anche per le gare successive, almeno fino a quando Razgatlioglu non sarà pronto a rientrare.
Il team principal Gino Borsoi ha espresso il dispiacere della squadra per lo stop, ricordando il lavoro svolto dal turco per adattarsi alla nuova categoria. La priorità, tuttavia, resta la salute del pilota: il team lo accompagnerà durante la riabilitazione e accoglie Fernandez confidando nella sua conoscenza della moto, maturata nel ruolo di collaudatore Yamaha.
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