Sinner supera l’ultimo ostacolo: ora può scegliere la sua moto
Dopo quattro esami falliti e un cambio di autoscuola, il numero uno del tennis ha finalmente ottenuto la patente per le due ruote nel Principato di Monaco.
La quinta volta è stata quella buona. Jannik Sinner ha finalmente superato l’esame per la patente della moto, chiudendo una piccola saga personale che lo aveva visto già respinto in quattro occasioni. La conferma è arrivata dall’autoscuola monegasca Monaco Bonne Conduite, che ha pubblicato su Instagram una fotografia del tennista insieme al suo istruttore.
Il risultato arriva durante una pausa forzata dall’attività agonistica. Sinner non scende in campo dalla finale di Wimbledon vinta a luglio contro Alexander Zverev, dopo la quale un problema al ginocchio lo ha tenuto lontano dalle competizioni.
Il quinto tentativo cambia la storia
La vicenda era iniziata in primavera, quando il campione altoatesino aveva raccontato con ironia a Darren Cahill, suo allenatore, di essere già stato bocciato tre volte. Il quarto fallimento era stato poi svelato a luglio, durante il tradizionale ballo dei campioni dell’All England Club, poco prima della partenza per Londra.
Ad agosto, l’insegnante Celine Gazzotti aveva spiegato in un’intervista che avrebbe provato dispiacere se Sinner fosse stato respinto ancora. Quel timore non si è concretizzato: il numero uno della classifica ATP ha superato l’ultimo ostacolo e ora è ufficialmente autorizzato a guidare una moto.
Resta il mistero sulla prova fallita
Sulle ragioni delle precedenti bocciature, però, non esiste una versione definitiva. Secondo quanto riferito da Gazzotti, il primo problema avrebbe riguardato la teoria: Sinner si sarebbe presentato da privatista, senza seguire inizialmente un percorso didattico completo, per poi rivolgersi a una scuola guida organizzata.
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Un’altra ricostruzione sostiene invece che, essendo già in possesso della patente B, il tennista dovesse affrontare soltanto la prova pratica. Il messaggio dell’autoscuola non chiarisce quale fase dell’esame abbia creato le difficoltà e Sinner, per ora, non ha fornito ulteriori dettagli.
Quale moto sceglierà Sinner
Adesso l’attenzione si sposta sulla prima scelta da motociclista. Il campione non ha mai nascosto il proprio interesse per i motori, possiede già esperienza con automobili sportive e vive a Monte-Carlo, dove le due ruote possono rappresentare una soluzione pratica per gli spostamenti quotidiani.
Non ci sono tuttavia informazioni attendibili sul modello, sul marchio preferito o su eventuali accordi con un costruttore. Considerato il valore della carriera di Sinner, prima di pensare all’acquisto sarebbe utile completare la preparazione con un corso di guida sicura, diverso dalle lezioni mirate soltanto al superamento dell’esame. Intanto, per il tennista, è arrivato il momento di godersi il traguardo e mettersi in strada.
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