Sicurezza auto, la svolta dei sensori Stm: crescita del 17,7%
La nuova famiglia di dispositivi inerziali punta a portare funzioni avanzate di protezione e assistenza alla guida anche sulle vetture di largo consumo.
Le unità di misura inerziali destinate all’auto potrebbero crescere a un ritmo annuo composto del 17,7% tra il 2025 e il 2030. La previsione, legata alla diffusione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida, è stata illustrata da Nora Houlihan, analista senior di Omdia.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
L’autonomia spinge i sensori inerziali
Secondo Houlihan, l’evoluzione verso livelli più elevati di guida autonoma aumenterà il ricorso a sensori Mems integrati nelle unità di misura inerziali. Questi componenti permettono di rilevare accelerazioni e movimenti del veicolo, fornendo dati essenziali ai sistemi di controllo.
“Con l’evoluzione del settore automobilistico verso livelli di autonomia sempre più elevati, si assisterà a un aumento significativo dei sensori Mems basati su Imu per il rilevamento dell’accelerazione e del movimento”, ha spiegato l’analista.
Stm punta alla sicurezza di massa
La nuova proposta di Stmicroelectronics è pensata per rendere disponibili funzioni avanzate di sicurezza e assistenza su un numero più ampio di veicoli, non soltanto sui modelli premium. L’obiettivo è offrire alle case automobilistiche dispositivi utilizzabili su diverse fasce di mercato, con architetture più semplici e una maggiore possibilità di adattamento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
“Questi dispositivi compatti, impiegabili per molteplici funzioni di sicurezza, semplificano l’architettura dei sistemi, accelerano lo sviluppo e aumentano la flessibilità e la scalabilità di funzionalità e prestazioni”, ha dichiarato Simone Ferri, vicepresidente esecutivo del sottogruppo Mems di Stmicroelectronics.
La prima linea dopo l’acquisizione
I dispositivi rappresentano i primi prodotti destinati alla grande diffusione sviluppati dopo l’operazione con cui Stm ha rilevato da Nxp le attività nei sensori Mems per i comparti automobilistico e industriale. L’acquisizione è stata completata dall’azienda all’inizio del 2026 per rafforzare le competenze nel settore.
Ferri ha inoltre sottolineato che la disponibilità a lungo termine dei prodotti e una rete globale di assistenza dovrebbero favorire l’adozione dei sensori inerziali per la sicurezza dei veicoli. La nuova famiglia è stata presentata come uno strumento per accelerare il passaggio dalle funzioni di protezione tradizionali a sistemi di sicurezza attiva destinati anche al mercato di massa.
Continua a leggere
McLaren in crisi, Antonelli vola: la svolta che cambia il 2027
Il successo texano rilancia Mercedes e avvicina Antonelli al titolo, mentre Ferrari scopre di avere il passo ma paga ancora una qualifica poco efficace.
Audi, la svolta americana vale 4 miliardi: 4.500 posti in Georgia
Audi prepara un investimento da circa 4 miliardi di dollari in Georgia, dove sorgerà il primo stabilimento produttivo del marchio negli Stati Uniti.
Guardrail e moto, la svolta è ancora lontana: cosa prevede il decreto
Il provvedimento sui dispositivi per motociclisti entrerà in vigore nel 2027, ma lascia irrisolti fondi, tempi di adeguamento e margini decisionali
Renault 4, la svolta d’ingresso: 305 km e meno di 30mila euro
La futura Jogging porterà un motore da 80 kW e una batteria LFP da 37 kWh, mentre l’intera gamma guadagna autonomia e nuovi contenuti tecnologici.