Russell punta sulla continuità dopo una stagione altalenante
Il britannico attribuisce il rendimento altalenante alla propria stagione e indica la continuità come obiettivo per le ultime gare
George Russell ha respinto l’ipotesi di contrasti con Andrea Kimi Antonelli all’interno della Mercedes. Il pilota inglese ha parlato di un rapporto positivo con il compagno, ormai vicino alla conquista del titolo mondiale.
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Il lavoro sulla prestazione
Russell ha spiegato di affidarsi da sette anni a uno psicologo dello sport, un percorso che ha accompagnato i periodi migliori della sua carriera in Formula 1. Il 2026, invece, rappresenta per lui la prima vera fase di difficoltà, soprattutto per la discontinuità mostrata tra una gara e l’altra.
Parlando del possibile confronto con Antonelli nel 2027, il britannico ha spostato l’attenzione dal duello diretto alla propria preparazione: «Non mi chiedo come battere il mio principale rivale. Mi guardo allo specchio e penso a cosa devo fare per evitare le prestazioni deludenti». L’obiettivo, ha aggiunto, è ritrovare le sensazioni avute nelle prove migliori e riproporle con maggiore frequenza.
Russell cerca continuità
Il pilota Mercedes ha riconosciuto che Antonelli, nel corso della stagione, ha mantenuto un rendimento superiore. Secondo Russell, proprio la ridotta frequenza dei confronti ravvicinati in pista avrebbe limitato le occasioni di attrito tra i due compagni di squadra.
La priorità indicata dall’inglese per il finale di stagione è quindi la regolarità. «Non ho mai attraversato un’annata in cui le prestazioni oscillassero così tanto», ha detto, ricordando comunque il livello raggiunto in alcune occasioni, come a Baku. Russell ha ammesso che il team non ha ancora individuato con precisione l’origine di queste variazioni.
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Il vantaggio di Antonelli
Alla vigilia del Gran Premio di Città del Messico, Antonelli si trova in una posizione favorevole nella corsa al mondiale. Il bolognese, otto anni più giovane del compagno e con meno esperienza in Formula 1, ha saputo sfruttare diverse situazioni di gara e ha mostrato un rendimento elevato durante la stagione.
Russell ha invece dovuto fare i conti con alcuni ritiri e con ingressi della vettura di sicurezza che hanno favorito Antonelli nelle scelte strategiche. Il pilota italiano, però, ha ottenuto risultati importanti anche grazie alle proprie prestazioni, alimentando l’impressione di una crescente frustrazione dall’altra parte del box.
Il rapporto nel box Mercedes
Russell ha escluso che le difficoltà sportive abbiano compromesso i rapporti personali: ha definito Antonelli una persona positiva e piena di energia, sostenendo che non ci siano stati motivi per interrompere una buona relazione fuori dalla pista.
Il britannico ha distinto il lavoro individuale durante i fine settimana di gara, svolto da ciascun pilota con i propri ingegneri, dalla dimensione personale. Le rivalità, a suo giudizio, possono nascere da episodi avvenuti in pista, ma quest’anno i duelli diretti tra i due si sarebbero verificati soltanto in una o due occasioni.
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