Russell, il ritiro costa caro: due arretramenti in griglia
Il guasto della Mercedes in Malesia chiude le speranze iridate del britannico e rende inevitabili due penalità nelle prossime gare
Il ritiro di George Russell in Malesia non pesa soltanto sulla classifica del Mondiale: il cedimento della Mercedes riduce anche il margine disponibile sul fronte delle unità motrici. Il britannico sarà costretto ad arretrare due volte sulla griglia nelle prossime gare, mentre il suo distacco da Andrea Kimi Antonelli è salito a 84 punti.
Il guasto cambia il destino di Russell
Russell ha dovuto parcheggiare la W17 in fondo al rettilineo della corsia box, quando mancavano pochi giri alla bandiera a scacchi e la vettura di sicurezza era ancora in pista. L’episodio ha cancellato definitivamente le sue residue possibilità di lottare per il titolo.
Durante il confronto con l’ingegnere di pista Marcus Dudley, il pilota aveva segnalato un’anomalia sempre più evidente: «Controllate l’unità motrice, si sta surriscaldando. Credo si sia rotta». Dopo un tentativo di spostarsi per raffreddare la monoposto con aria meno disturbata, dal muretto è arrivato l’ordine di fermarsi e spegnere il motore.
La risposta del britannico, ormai consapevole della fine della gara, è stata una breve esclamazione di rabbia: «Dannazione!». Dudley gli ha quindi assicurato che la vettura fosse in condizioni sicure, comunicandogli il rammarico della squadra.
Due penalità già nel calendario
Il ritiro malese ha aggravato la situazione di Russell nel conteggio delle componenti utilizzabili. Bradley Lord, responsabile della comunicazione Mercedes, ha spiegato che il nuovo problema lascia al pilota un margine ancora più ridotto e renderà necessari due arretramenti in griglia.
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Russell non aveva ancora scontato penalità di questo tipo. La situazione è diversa per Andrea Kimi Antonelli, già retrocesso una volta a Monza per ampliare la dotazione di motori: il giovane italiano dovrà affrontare un ulteriore arretramento per poter utilizzare una unità motrice equipaggiata con ADUO.
Mercedes, segnali d’allarme per il 2027
La stagione 2026 resta orientata verso una doppietta di titoli per Mercedes, ma l’affidabilità delle unità motrici rappresenta un elemento di preoccupazione in vista del 2027. Il problema emerso sulla vettura di Russell aggiunge così un campanello d’allarme a un’annata finora trionfale.
Per il britannico, intanto, il ritiro ha un effetto immediato sia sul campionato sia sulla gestione tecnica delle prossime gare. Oltre ai punti persi in Malesia, dovrà infatti scontare due penalità sulla griglia, con un ulteriore ostacolo nel tentativo di chiudere al meglio la stagione.
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