Auto elettriche, la strada che ricarica mentre corri: test Honda
Honda prepara in Giappone una sperimentazione su strada della ricarica dinamica, con prove fino a 150 kW e attenzione ai veicoli commerciali pesanti.
La ricarica delle auto elettriche potrebbe presto avvenire anche durante la marcia. Honda parteciperà infatti al progetto Tateyama, promosso da East Nippon Expressway Company (NEXCO East), per provare il trasferimento dinamico di energia sull'autostrada Tateyama, nella prefettura di Chiba, dall'anno fiscale giapponese 2027.
Il banco di prova sarà una nuova strada
La fase preparatoria entrerà nel vivo alla fine del 2026, quando dovrebbe essere realizzato un nuovo tracciato sperimentale. La struttura verrà sottoposta a test di resistenza pari a un milione di passaggi delle ruote, oltre a verifiche sul funzionamento del sistema e sulla dispersione dei campi elettromagnetici.
In un momento successivo, la sperimentazione arriverà a potenze fino a 150 kW. L'obiettivo sarà controllare la stabilità della ricarica anche a velocità elevate e valutarne l'impiego su mezzi commerciali di grandi dimensioni.
Honda punta anche sui mezzi pesanti
La casa giapponese porta avanti questo progetto dal 2021 e individua nella logistica e nel trasporto gli ambiti che potrebbero ottenere i vantaggi maggiori. Alimentare un veicolo mentre procede potrebbe ridurre le soste necessarie e rendere più agevole l'utilizzo dei mezzi elettrici sulle lunghe percorrenze.
Durante le prove già effettuate su un percorso dedicato sono state considerate pavimentazioni capaci di sostenere veicoli con una massa complessiva vicina alle 20 tonnellate. Per questo, oltre alla robustezza della strada, il sistema deve assicurare una potenza consistente e un'erogazione regolare.
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Come funziona la ricarica in movimento
La soluzione utilizza il trasferimento di energia ottenuto tramite accoppiamento magnetico. A terra sono presenti un impianto alimentato in corrente continua e più unità trasmittenti inserite nella carreggiata; sul veicolo viene invece montato il dispositivo che riceve l'energia.
Honda R&D segue la progettazione dell'insieme collocato nella strada e del componente destinato al veicolo. Taisei Corporation cura l'alimentazione elettrica, mentre Taisei Rotec lavora sulle tecniche necessarie per predisporre il manto stradale.
Installazione possibile anche sull'asfalto esistente
Secondo Honda, ogni unità del sistema DWPT riunisce per la prima volta un convertitore e una bobina. Il collegamento in corrente continua tra i vari moduli, insieme all'alimentazione a terra, dovrebbe consentire una trasmissione ad alta potenza con risposta rapida e andamento stabile.
Un ulteriore elemento riguarda i lavori di posa: i moduli possono essere inseriti anche in pavimentazioni già realizzate, praticando apposite fresature e collocando successivamente le unità nella carreggiata. La sperimentazione sulle strade pubbliche giapponesi è prevista dall'anno fiscale 2027, che inizierà nell'aprile del prossimo anno.
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