Octavia, più spazio e meno consumi: arriva l’ibrida completa
La nuova Škoda Octavia adotta un sistema ibrido da 100 o 125 kW, con ordini da ottobre 2026 e consegne previste dall’inizio del 2027.
La versione station wagon della Škoda Octavia conferma la sua vocazione alla praticità con un vano bagagli da 485 litri. Abbattendo lo schienale dei sedili posteriori, la capacità cresce fino a 1.540 litri.
Dotazione ricca su tre allestimenti
In Italia la nuova motorizzazione sarà proposta sulle configurazioni Executive, Style e Sportline. L’equipaggiamento di serie includerà lo schermo centrale per l’infotainment da 13 pollici e la strumentazione digitale Virtual Cockpit da 10 pollici.
A completare la dotazione ci sarà una serie di sistemi dedicati alla sicurezza e all’assistenza, comprese funzioni di guida assistita di secondo livello. La tecnologia sarà disponibile sia sulla berlina sia sulla station wagon.
Il debutto è fissato al 2026
Škoda amplia così la gamma Octavia con una tecnologia mai utilizzata prima su questo modello. L’apertura degli ordini in Italia è programmata per metà ottobre 2026, mentre l’arrivo delle prime vetture nelle concessionarie è atteso da gennaio 2027.
La proposta comprenderà due versioni accomunate dal sistema ibrido, ma differenziate per potenza complessiva. I valori dichiarati sono 100 kW e 125 kW.
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Due motori elettrici per l’ibrida
Il nuovo apparato abbina il propulsore a benzina 1.5 TSI evo2 a una coppia di unità elettriche, a una trasmissione automatica a rapporto singolo e a una frizione gestita automaticamente. L’elettronica seleziona in autonomia la configurazione più adatta alle condizioni di marcia.
La Octavia può quindi procedere usando soltanto l’energia elettrica oppure alternare il funzionamento ibrido in serie e quello parallelo. L’obiettivo è contenere i consumi adattando il contributo dei diversi motori alla situazione di guida.
Marcia elettrica senza ricarica esterna
La batteria di trazione ha una capacità lorda di 1,6 kWh e mantiene il proprio livello fra il 40% e il 90%. Non è previsto il collegamento a una presa: l’accumulatore recupera infatti energia direttamente durante l’utilizzo dell’auto.
Con la carica disponibile, la vettura può percorrere in modalità esclusivamente elettrica fino a circa 2 chilometri. Il recupero in frenata consente di immagazzinare nuova energia e di impiegarla successivamente per muovere l’auto; la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h.
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