Qatar e Abu Dhabi, la F1 scioglie il dubbio sul finale
Stefano Domenicali conferma la presenza di Lusail e Yas Marina nel calendario, ma lega il piano definitivo alle necessarie garanzie sulla situazione internazionale.
Il campionato di Formula 1 si avvia verso la conclusione con due appuntamenti ancora al centro dell’attenzione: le gare di Lusail e Yas Marina. Stefano Domenicali, amministratore delegato e presidente della F1, ha chiarito che al momento il programma resta confermato, nonostante le incertezze legate al quadro geopolitico.
Il finale resta ancorato al calendario
La stagione dovrebbe quindi terminare in Qatar e ad Abu Dhabi, secondo la pianificazione già stabilita. La conferma riguarda il calendario attuale, mentre la sua attuazione rimane collegata alle informazioni disponibili e alle condizioni che dovranno essere verificate nelle prossime settimane.
Intervenuto a Sky, Domenicali ha spiegato: «Il calendario l’abbiamo confermato, quindi i Gran Premi che dovrebbero essere gli ultimi due sono quelli già in programma in Qatar e Abu Dhabi». Le sue parole indicano che, allo stato attuale, non è prevista una modifica dell’ordine conclusivo del campionato.
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Le garanzie restano decisive
La Formula 1 intende comunque procedere con cautela. Il vertice del campionato ha sottolineato che, prima degli eventi, sarà indispensabile disporre delle assicurazioni necessarie per poter confermare operativamente la trasferta e lo svolgimento delle gare.
Domenicali ha aggiunto che questa linea guiderà le decisioni fino alla fine dell’anno. Perciò Lusail e Yas Marina rimangono le sedi previste per gli ultimi due Gran Premi, ma la strategia sarà applicata sulla base degli aggiornamenti e delle garanzie che arriveranno.
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