Bagnaia, la gomma cede a Motegi: ritiro e allarme per la gara
La Ducati di Pecco si è fermata a un giro dalla fine della Sprint dopo un forte deterioramento dello pneumatico posteriore e vibrazioni sempre più intense.
La gomma posteriore della Ducati di Pecco Bagnaia ha raccontato meglio di ogni risultato le difficoltà vissute dal pilota a Motegi: la parte centrale dello pneumatico è apparsa completamente consumata dopo una Sprint conclusa con il ritiro, a un solo giro dalla bandiera a scacchi. Quando si è fermato, Bagnaia era già fuori dalla zona punti.
Vibrazioni sempre più difficili da gestire
Il problema non è comparso soltanto nel finale. Bagnaia ha avvertito una riduzione dell’aderenza nella fase centrale della gara, mentre il deterioramento della gomma ha poi provocato vibrazioni particolarmente forti nelle fasi di ingresso in curva.
Intervistato da Sky dopo la Sprint, il pilota Ducati ha indicato il sesto giro come il momento in cui la situazione è peggiorata: «Verso il sesto giro ho iniziato ad avere vibrazioni negli ingressi». Per tentare di contenerle, ha aumentato l’utilizzo del freno posteriore, una scelta che ha finito per aggravare il comportamento dello pneumatico e innalzarne ulteriormente la temperatura.
Una scelta complicata sull’asfalto nuovo
Il circuito giapponese ha presentato condizioni diverse rispetto a quelle affrontate da Bagnaia lo scorso anno, anche per la presenza di un asfalto nuovo. La squadra non aveva riferimenti sufficienti sul rendimento della gomma posteriore e ha optato per quella ritenuta più equilibrata in vista della distanza ridotta della Sprint.
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La mancanza di aderenza, però, ha favorito il surriscaldamento dello pneumatico. «La gomma? Non ci resta che... com’è? Piangere?», ha commentato Bagnaia, ammettendo la complessità della situazione e spiegando che il lavoro per la gara dovrà concentrarsi soprattutto sulla ricerca di maggiore aderenza.
La gara resta ancora da salvare
La partenza non ha aiutato il pilota italiano, che ha dovuto provare a recuperare terreno mentre il rendimento della gomma peggiorava. Bagnaia ritiene che ci fosse la possibilità di conquistare almeno un punto, ma a metà gara ha dovuto diminuire il ritmo fino alla decisione di rientrare.
In vista della gara, il campione Ducati non ha nascosto le incognite legate alla scelta degli pneumatici, pur mantenendo un atteggiamento fiducioso. «Se domani riusciamo a partire meglio e risolvere i nostri problemi possiamo lottare per la top 10», ha spiegato, aggiungendo di aspettarsi soltanto un miglioramento parziale ma possibile.
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