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Motori 2 min di lettura2 ore fa

Polizza auto: grandine sì, guasto al motore spesso escluso

Quasi 4 milioni di automobilisti hanno registrato danni; la garanzia specifica aumenta, ma esclude alcuni casi frequenti.

Quasi 4 milioni di italiani hanno subito danni alla propria automobile per il maltempo nell’ultimo anno.

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Cosa può escludere la polizza

La copertura per gli eventi atmosferici non opera allo stesso modo con tutte le compagnie. Il contratto può comprendere grandine, alluvioni, inondazioni, esondazioni, trombe d’aria, uragani e frane, ma l’elenco delle garanzie varia in base alla polizza scelta.

Anche la caduta di alberi, rami o altri oggetti può rientrare nell’indennizzo, purché il danno sia collegato a un fenomeno previsto. Spesso, invece, non viene risarcito il guasto al motore provocato dall’attraversamento di una strada invasa dall’acqua.


Costi, limiti e documenti

Nei primi dieci mesi del 2026 il prezzo medio della garanzia è stato di 147 euro. La cifra cambia in funzione del valore della vettura, del rischio valutato dall’assicuratore e delle condizioni comprese nel contratto.

Prima della firma bisogna controllare franchigia, massimale e scoperto. Quest’ultimo indica la quota percentuale che resta al proprietario: con un danno da 5.000 euro e uno scoperto del 10%, per esempio, l’esborso personale può arrivare a 500 euro, salvo altri limiti.

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Alcune imprese chiedono inoltre prove dell’evento, come articoli di stampa, certificati delle autorità locali o dati degli osservatori meteorologici. In determinati casi la garanzia viene proposta soltanto insieme ad altre protezioni oppure per automobili nuove o assicurate senza interruzioni dalla prima immatricolazione.


Danni in aumento tra gli automobilisti

I dati provengono da una ricerca commissionata da Facile.it a EMG. La grandine risulta il fenomeno più indicato dagli intervistati, davanti ad alluvioni, inondazioni e raffiche di vento.

La percentuale di automobilisti che affiancano questa tutela alla Rc auto è cresciuta del 19% rispetto al 2025. Una polizza di responsabilità civile ordinaria, infatti, copre i danni causati agli altri e non quelli subiti dal proprio veicolo per effetto del maltempo.

Le conseguenze possono riguardare parti diverse dell’auto: i chicchi di grandine possono segnare carrozzeria, parabrezza e vetri, mentre l’acqua può danneggiare abitacolo, componenti elettronici e meccanica. Il vento, invece, può far cadere rami, alberi o materiali sulle vetture parcheggiate.

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