RSV4 Obscure di Aprilia, 220 CV e ali da MotoGP
La serie numerata in 500 unità pesa 201 kg e adotta sospensioni Öhlins regolabili manualmente
Aprilia ha presentato la RSV4 Obscure Special Edition, una superbike prodotta in soli 500 esemplari numerati. Il modello porta su una moto omologata le appendici posteriori derivate dalla RS-GP.
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Motore e dotazione elettronica
Il propulsore è il V4 a 65 gradi da 1.099 cm³ già utilizzato sulle altre RSV4. La potenza raggiunge 220 CV a 13.000 giri, mentre la coppia massima è di 127 Nm a 10.800 giri; con lo scarico completo ART e terminale SC Project in carbonio i valori salgono a 223,1 CV e 131,8 Nm.
La dotazione comprende una piattaforma inerziale a sei assi, sei modalità di guida — tre stradali e tre per la pista — e l’ABS Bosch in curva regolabile su tre livelli. Sono presenti anche controllo della trazione e dell’impennata, tre mappe motore, freno motore configurabile e cambio elettronico bidirezionale.
Aprilia aggiunge il controllo di partenza, il limitatore per la corsia box e la gestione predittiva dello slittamento laterale. Il sistema Race Pack modifica curva dopo curva trazione, anti-impennata e freno motore in base ai parametri scelti dal pilota. Completano l’equipaggiamento il modulo GPS per i tempi sul giro e Aprilia MIA di quarta generazione.
Freni, ruote e misure
La RSV4 Obscure utilizza freni Brembo Hypure con dischi anteriori da 330 mm. Gli pneumatici misurano 120/70 davanti e 200/55 dietro, montati su cerchi larghi rispettivamente 3,5 e 6 pollici.
La sella si trova a 84 centimetri da terra e il serbatoio contiene 18 litri. Anche telaio e forcellone ricevono una finitura nera opaca; sulla piastra di sterzo sono incisi al laser il nome della versione e il numero dell’esemplare.
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Peso e aerodinamica
Rispetto alla RSV4 Factory, la serie speciale riduce la massa di 3 kg e arriva a 201 kg in ordine di marcia. Con lo scarico ART completo il dato scende a 196 kg. Il contributo maggiore arriva dai cerchi in carbonio BST, più leggeri di oltre 2 kg rispetto alle ruote forgiate in alluminio della Factory.
La fibra di carbonio è stata impiegata anche per parafanghi, fianchetti, paratacchi e prese d’aria del freno anteriore. Le sospensioni semiattive della Factory lasciano spazio a componenti Öhlins a regolazione manuale: forcella NIX da 43 mm con trattamento al nitruro di titanio e ammortizzatore TTX con serbatoio separato, entrambi regolabili nell’idraulica e nel precarico.
Le cosiddette Leg Wings sono realizzate in carbonio e sostituiscono le pedane del passeggero. Aprilia Racing dichiara un incremento del 20% della deportanza sul retrotreno; nella dotazione è inclusa anche la staffa necessaria per il silenziatore. L’appendice si aggiunge alle due ali sovrapposte già collocate sotto il cupolino della RSV4 Factory.
Una livrea completamente nera
L’estetica rinuncia a una decorazione vistosa e alterna superfici nere lucide, pannelli opachi e carbonio lasciato a vista. La scelta distingue la Obscure soprattutto per i contenuti tecnici, più che per una grafica elaborata.
La nuova configurazione aerodinamica e la riduzione del peso sono quindi accompagnate da un allestimento pensato per l’utilizzo in pista, con registri meccanici al posto delle regolazioni gestite dai menu elettronici.
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