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Abraham Schot verso la presidenza di Marelli dopo il Chapter 11

La nomina dovrebbe arrivare dopo l’uscita dalla procedura statunitense e il rispetto delle condizioni previste dal piano di ristrutturazione.

Abraham Schot è stato indicato come futuro presidente di Marelli dai principali creditori della società. L’eventuale nomina sarà formalizzata dopo la conclusione della procedura di Chapter 11 e soltanto quando saranno rispettati tutti i requisiti fissati dal piano di ristrutturazione.

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Il sostegno dei creditori

A sostenere la candidatura è il gruppo dei creditori senior di Marelli. Ne fanno parte fondi amministrati da Strategic Value Partners e MBK Partners, veicoli finanziari riconducibili a Fortress Investment Group, oltre a Deutsche Bank e Polus Capital Management.

Il loro appoggio non equivale ancora alla nomina definitiva. L’ingresso di Schot alla presidenza resta infatti legato all’uscita della società dalla procedura e al completamento delle condizioni sospensive previste dall’operazione di riorganizzazione.


Il profilo di Abraham Schot

Schot è attualmente vicepresidente di Shell. Tra i suoi incarichi figura anche quello di consulente senior di Carlyle Group, mentre in passato ha guidato Audi in qualità di amministratore delegato.

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Nel nuovo ruolo dovrebbe lavorare insieme a Laurent Favre, amministratore delegato di Marelli, e all’attuale gruppo dirigente. Il suo compito sarà contribuire all’attuazione delle priorità strategiche dell’azienda dopo la ristrutturazione.


Gli obiettivi per Marelli

Commentando la prospettiva della nomina, Schot ha indicato tre direttrici per la società: rispettare gli impegni assunti, consolidare i rapporti con i clienti e rendere Marelli più solida, competitiva e sostenibile. «Il nostro obiettivo è chiaro: mantenere i nostri impegni, rafforzare le partnership con i clienti e costruire una Marelli più forte, più competitiva e sostenibile», ha dichiarato.

L’assetto definitivo della governance dipenderà ora dall’esito della procedura di Chapter 11 e dall’avveramento delle condizioni previste per la ristrutturazione. Fino a quel momento, Favre continuerà a guidare la società insieme al team dirigenziale.

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