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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Pole e gomma in crisi: Martin perde terreno nella Sprint di Motegi

Il pilota spagnolo resta soddisfatto del ritmo mostrato, ma la penalità e il degrado della soft riaprono la corsa iridata.

Cinque punti separano ora Jorge Martin da Marc Marquez nella classifica del Mondiale. Il risultato è l’effetto della Sprint del GP del Giappone, chiusa dal leader in terza posizione dopo una penalità arrivata per il passaggio sul verde mentre provava a contenere Enea Bastianini.


Marquez accorcia nella classifica

La giornata di Martin era iniziata nel modo migliore, con la conquista della pole position a Motegi. In gara, però, Marc Marquez lo ha superato già nelle fasi iniziali e ha poi incassato il bottino pieno della Sprint.

Il pilota spagnolo ha concluso alle spalle del rivale e di Bastianini. La retrocessione gli è costata altri punti rispetto a Marquez, che adesso si trova a -7 nella graduatoria piloti.


La soft cede nel finale

A condizionare l’ultima parte della corsa è stato il rendimento della gomma morbida. Martin ha spiegato di non aver ricevuto segnali, durante il fine settimana, che facessero pensare al fenomeno del blistering: il problema è emerso soltanto quando mancavano pochi giri alla bandiera a scacchi.

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Intervistato da Sky, il leader iridato ha comunque difeso il valore della propria prestazione: “Sono contento, ho fatto la pole e ho lottato tenendo un passo che mai avrei pensato di poter sostenere”. Ha poi riconosciuto che, una volta terminata la gomma, l’errore era diventato difficile da evitare e che su una pista stop&go non c’erano molte soluzioni alternative nella guida.


La scelta per domenica resta aperta

Martin non ha ancora indicato quale mescola utilizzerà nella gara lunga. Per la Sprint aveva optato per la soft perché la riteneva l’opzione più adatta alle condizioni della giornata, ma il comportamento dello pneumatico potrebbe influenzare la decisione successiva.

Sul possibile impiego della stessa gomma, il pilota ha lasciato aperto ogni scenario: “Domani può succedere di tutto”. Nonostante la penalità e il distacco ridotto da Marquez, Martin ha ribadito di essere soddisfatto soprattutto del passo mostrato a Motegi.

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