3.000Lettori online ora
Motori 1 min di lettura1 ora fa

Di Giannantonio, paura e sollievo: domani sarà in gara

Il pilota della VR46 è uscito illeso dalla carambola provocata da Alex Marquez nella gara breve del GP del Giappone, ma ha perso una gara preparata con attenzione.

Il colpo alle reni lo ha costretto a restare a lungo nella ghiaia, mentre la gara breve del Gran Premio del Giappone proseguiva senza di lui. Fabio Di Giannantonio, però, ha superato tutti gli accertamenti e sarà regolarmente al via della gara di domani.


L’impatto non lascia conseguenze

L’incidente è avvenuto nel corso del primo giro, quando Alex Marquez ha innescato una caduta che ha coinvolto anche il pilota della VR46. Di Giannantonio è stato sbalzato violentemente a terra, ma i controlli medici hanno escluso problemi fisici rilevanti.

Ai microfoni di Sky, il pilota ha raccontato di aver avvertito un dolore molto intenso subito dopo l’impatto: «È stato come ricevere un pugno nelle reni e non riuscivo a respirare». Dopo gli esami, tuttavia, ha potuto rassicurare sulle proprie condizioni e concentrarsi sul recupero in vista dell’appuntamento principale.


Una gara preparata per durare

Il rammarico è legato soprattutto al lavoro svolto sulla gomma posteriore. Di Giannantonio aveva cercato di limitarne il consumo e il surriscaldamento, un aspetto che ha creato difficoltà a diversi piloti durante la competizione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La partenza, inoltre, gli aveva dato buone sensazioni: la prima curva era stata affrontata nel modo corretto e il pilota riteneva di avere una concreta possibilità di costruire un risultato positivo. L’uscita di scena al primo giro ha cancellato quel piano prima che potesse svilupparsi.

Per l’incidente, Alex Marquez ha ricevuto due passaggi lunghi di penalità da scontare nella gara di domani. Di Giannantonio ha detto di accettare la decisione della Direzione Gara e ha commentato con ironia il nuovo contatto, ricordando altri episodi avvenuti in Qatar e Thailandia: «Siamo molto amici: questa volta ci siamo abbracciati davvero».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere