Peugeot 204, il ritorno delle icone scoperte: appuntamento a Bologna
Al salone Auto e Moto d’Epoca, il Club Storico Peugeot celebrerà i 60 anni della 204 Cabriolet insieme alla versione Coupé.
Sessant’anni dopo il debutto della Cabriolet, la Peugeot 204 si prepara a tornare sotto i riflettori. Le versioni Coupé e Cabriolet saranno tra le protagoniste dello spazio del Club Storico Peugeot all’edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca, in calendario a BolognaFiere dal 22 al 25 ottobre.
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Una piccola Peugeot diventata simbolo
La 204 rappresentò una svolta importante per la Casa francese. Arrivata sul mercato dopo la 202, uscita di scena alla fine degli anni ’40, fu la prima grande Peugeot prodotta in serie a combinare trazione anteriore e motore disposto trasversalmente.
Il progetto portava con sé soluzioni tecniche allora evolute, tra cui sospensioni indipendenti su entrambi gli assi e freni anteriori a disco. Il propulsore era un quattro cilindri da 1.130 cm³, costruito con monoblocco e testata in lega leggera: una scelta pensata per contenere il peso e mantenere buoni livelli di efficienza e prestazioni.
La presentazione ufficiale si tenne il 23 aprile 1965 al Palasport di Parigi. La berlina compatta si distingueva dalle altre Peugeot per forme più morbide e personali, lontane dall’estetica americana che in quegli anni influenzava molte automobili.
Coupé e Cabriolet cambiano passo
Nel 1966 la gamma si allargò con due varianti dalla personalità più dinamica. Coupé e Cabriolet adottavano un passo più corto e misuravano circa 3,73 metri; il disegno fu sviluppato dal Centro Stile Peugeot guidato da Paul Bouvot, con il contributo di Pininfarina.
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La Cabriolet proponeva una carrozzeria bassa e filante, completata da una capote ripiegabile e da una configurazione a due posti. La Coupé, invece, puntava su una maggiore praticità grazie alle tre porte e al portellone posteriore, senza rinunciare all’impostazione sportiva.
Prestazioni semplici, fascino intatto
Dal punto di vista meccanico, le due versioni restavano vicine alla berlina. Il motore anteriore trasversale era abbinato a un cambio manuale a quattro marce e, nella prima fase, sviluppava 53 CV.
Per dimensioni e potenza, la 204 apparteneva a un’epoca in cui leggerezza e compattezza potevano bastare per offrire una guida piacevole. I prezzi accessibili contribuirono alla diffusione del modello, mentre oggi sono soprattutto le sue proporzioni e la sua identità stilistica ad attirare gli appassionati.
A Bologna, la presenza delle due varianti permetterà quindi di ripercorrere una delle pagine più riconoscibili della storia Peugeot, con la Cabriolet al centro delle celebrazioni per il suo sessantesimo anniversario.
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