Kawasaki KLE 650, il ritorno è vicino: cosa rivela il video
Un filmato ufficiale e un documento australiano rafforzano l’ipotesi di una nuova adventure con motore bicilindrico da 649 cc e debutto atteso a EICMA 2026.
La nuova Kawasaki adventure sembra ormai molto più di un progetto immaginato sulla base di indiscrezioni. Il video diffuso dalla casa giapponese e i documenti di omologazione individuati in Australia delineano infatti una possibile KLE 650, destinata a collocarsi sopra la KLE 500 e sotto la Versys 650 per impostazione fuoristradistica.
La moto dovrebbe puntare su maggiore potenza e attitudine ai viaggi rispetto alla sorella minore, senza rinunciare a una dotazione pensata per affrontare anche gli sterrati. Restano però da chiarire diversi aspetti, dalle ruote alle sospensioni, fino al prezzo e alla data precisa della presentazione.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Un progetto ormai quasi scoperto
L’indizio più recente arriva da un filmato di circa venti secondi pubblicato da Kawasaki il 21 ottobre 2026 sui propri canali ufficiali. Le immagini mostrano soltanto alcuni particolari della nuova adventure, senza svelarne il nome né le caratteristiche tecniche, ma bastano per alimentare l’ipotesi di un modello legato alla famiglia KLE.
A rendere il quadro più concreto è l’omologazione australiana datata 16 ottobre. Nel documento compaiono la denominazione commerciale KLE 650 (SE), il tipo LE650L e la variante LE650N, tutti riferiti al model year 2027. La versione N potrebbe essere quella standard, mentre la L sarebbe associata alla SE, ma Kawasaki non ha ancora fornito conferme ufficiali.
I dettagli che tradiscono il motore
L’analisi delle immagini ha evidenziato un telaio a traliccio in acciaio verniciato di verde, una soluzione già utilizzata sulla KLE 500. Non è possibile stabilire se si tratti dello stesso componente, ma l’architettura avvicina chiaramente i due modelli.
Più indicativo appare il carter della frizione. Sul lato destro è molto vicino ai tubi del telaio e presenta una sagoma che ricorda da vicino quella del motore della Ninja 650 2027, anche per posizione delle viti e tappo in plastica. Il tappo dell’olio sembra collocato più in alto, mentre sulla KLE 500 lo spazio tra carter e struttura è maggiore: un elemento compatibile con un propulsore più voluminoso.
Anche l’impianto frenante suggerisce prestazioni superiori. La nuova adventure mostra due dischi anteriori fissi, mentre la KLE 500 utilizza un singolo disco da 300 millimetri; l’adozione della soluzione più potente sarebbe coerente con una cilindrata maggiore e con un peso presumibilmente più elevato.
La base tecnica sembra già nota
Il codice LE650 offre un ulteriore collegamento con la Versys 650. La stessa sigla accompagna infatti quella famiglia fin dal debutto del 2007, quando in alcuni mercati la moto veniva identificata proprio come KLE650; i primi esemplari erano indicati come LE650A. Si tratta di un’interpretazione basata sui codici disponibili, non di una dichiarazione di Kawasaki, ma il dato coincide con gli indizi forniti dal carter.
La spiegazione più plausibile porta quindi al bicilindrico parallelo da 649 cc impiegato su Ninja 650, Z650 e Versys 650. Su quest’ultima unità il motore sviluppa 67 CV e 61 Nm, con un vantaggio di circa 20 CV rispetto ai 45 CV del bicilindrico da 451 cc montato sulla KLE 500.
Per Kawasaki sarebbe una scelta industrialmente semplice: il propulsore è già collaudato, omologato e presente in diversi modelli. Rimane da capire se la casa interverrà su rapporti del cambio ed erogazione per renderlo più adatto alla guida su fondi non asfaltati. È inoltre possibile una variante depotenziata per la patente A2, ma anche questo aspetto non è stato ancora dichiarato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tra KLE 500 e Versys 650
Le immagini mostrano anche barre paramotore che sembrano riprendere quelle della KLE 500, oltre a fari aggiuntivi e indicatori di direzione integrati nella dotazione. Il frontale pare seguire la stessa impostazione generale, mentre il filmato non consente di valutare con precisione carrozzeria, misure delle ruote o componenti delle sospensioni.
L’ipotesi più accreditata è quella di una ruota anteriore da 21 pollici, cerchi a raggi e sospensioni con escursione abbondante, seguendo la strada già tracciata dalla KLE 500. Quest’ultima dispone di ruote da 21 e 17 pollici, forcella rovesciata KYB da 43 millimetri con 210 millimetri di escursione, 200 millimetri al posteriore, serbatoio da 16 litri e massa inferiore a 200 chilogrammi.
Per il 2027 Kawasaki ha inoltre previsto la KLE 500 SE Smartride, dotata di frizione centrifuga meccanica e cerchi predisposti per pneumatici senza camera d’aria. Non è escluso che una tecnologia simile possa essere proposta anche sulla cilindrata superiore, ma al momento manca qualsiasi elemento concreto per sostenerlo.
Una sfida affollata e il nodo prezzo
Con queste caratteristiche, la KLE 650 riempirebbe uno spazio non ancora occupato nel catalogo Kawasaki: quello di una adventure media orientata al fuoristrada, più adatta alle lunghe percorrenze della KLE 500 e più specialistica della Versys 650, che mantiene un’impostazione stradale e ruote da 17 pollici.
La KLR650 aggiornata per il 2027 resta invece una monocilindrica essenziale destinata al Nord America e, secondo le informazioni disponibili, non dovrebbe arrivare in Europa. La nuova KLE si troverebbe così a confrontarsi con Yamaha Ténéré 700, Honda XL750 Transalp, KTM 790 Adventure e con numerosi modelli cinesi dal prezzo competitivo.
I suoi 67 CV sarebbero inferiori a quelli di alcune concorrenti, ma Kawasaki potrebbe puntare su accessibilità, affidabilità percepita e costo d’acquisto. La stessa strategia, tuttavia, rischierebbe di creare una sovrapposizione con la KLE 500, oggi proposta a 6.340 euro nella versione standard e a 6.990 euro nella configurazione SE.
Per una KLE 650 è ragionevole attendersi una cifra più alta, ma qualsiasi stima sarebbe prematura senza conoscere dotazione, elettronica e componentistica definitiva.
EICMA può sciogliere ogni dubbio
Il calendario offre già una possibile occasione per l’annuncio. EICMA 2026 si svolgerà a Fiera Milano Rho dal 3 all’8 novembre, mentre le giornate del 3 e del 4 saranno riservate a stampa e operatori. Il debutto della nuova adventure potrebbe quindi avvenire direttamente durante la rassegna milanese.
Kawasaki potrebbe però anticipare la fiera con una presentazione digitale, come accaduto per la KLE 500, svelata online il 24 ottobre dell’anno precedente, oppure replicare la strategia adottata di recente con la Versys 900. Fino all’annuncio ufficiale, il nome KLE 650 resta dunque sostenuto da indizi molto solidi, ma non ancora confermato dalla casa.
Continua a leggere
Romano Hummel, morto a 27 anni: il buio dietro il ritiro
Il pilota olandese aveva conquistato titoli mondiali ed europei prima di annunciare l’addio alle corse per ragioni personali.
Moto, una riparazione può valere 12 mesi in più: chi è protetto
Dal 22 ottobre 2026 la riparazione di un difetto di conformità può estendere di un anno la garanzia legale su moto e scooter nuovi o usati.
India, la strada rossa che può salvare le tigri: ecco come funziona
Una fascia termoplastica colorata e 25 sottopassi per animali aiutano a ridurre la velocità e gli investimenti nella Riserva di Veerangana Durgavati.
MotoGP ad Austin: quattro moto e 400mila spettatori attesi
Pedrosa, Bulega, Dovizioso e Savadori saranno in pista sabato 24 ottobre, prima delle prove libere della Formula 1 al Circuit of The Americas.