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Motori 2 min di lettura2 ore fa

Parigi 2026, la sfida tra Europa e Cina entra nel vivo

Quasi 60 marchi si preparano a conquistare il pubblico del Salone francese, tra supercar, modelli elettrificati e anteprime destinate al mercato europeo.

Hyundai e Kia arrivano a Parigi con un programma ricco di novità, in una posizione intermedia rispetto al confronto tra produttori europei e cinesi. Hyundai presenterà in anteprima mondiale un nuovo modello compatto rialzato destinato a più mercati e porterà al debutto europeo la nuova Tucson. Kia, invece, mostrerà la Seltos nella configurazione ibrida integrale.

Anche l'area dedicata alle automobili più esclusive promette di attirare attenzione. Accanto alla Prelude HRC Concept ufficiale di Honda sarà esposta la Denza Z, vettura sportiva elettrica del gruppo Byd capace di superare i 1.604 Cv.


La rinascita italiana firmata JAS

Tra le protagoniste dell'Ultimate Supercar Garage, spazio di 700 metri quadrati riservato alle vetture più speciali, ci sarà la JAS Tensei designed by Pininfarina. Il modello rappresenta la prima supercar stradale nata dalla collaborazione tra JAS Motorsport e la società di Cambiano, con debutto mondiale annunciato negli ultimi giorni.

Il nome Tensei richiama il concetto giapponese di rinascita e rende omaggio alla Honda NSX degli anni Novanta. La carrozzeria è realizzata completamente in fibra di carbonio, mentre il propulsore V6 aspirato posteriore, preparato da Judd Power, passa da 3,0 a 3,5 litri e sviluppa 420 Cv.


Le nuove carte della Cina

Tra gli ingressi dell'ultima ora figurano Leapmotor B05 e B10, proposte pensate per una mobilità più accessibile, con prezzi inferiori a 20mila euro. La presenza cinese non si limita però ai modelli economici e punta anche sulle fasce più alte del mercato.

Byd mostrerà la Dolphin G DM-i, compatta ibrida ricaricabile inedita. Changan porterà in Francia i marchi Nevo e Avatr, mentre Geely presenterà la E2, modello con cui intende rafforzare la propria presenza nelle città europee. Nel comparto delle vetture compatte ci sarà inoltre Smart #2, sviluppata in Germania e costruita in Cina: per la casa controllata in parti uguali da Mercedes e Geely, rappresenta l'erede della ForTwo.

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I gruppi europei al contrattacco

La risposta del continente sarà affidata soprattutto a Renault, Stellantis e Volkswagen. Renault, ultimo costruttore completamente francese, occuperà il salone con 50 automobili, comprese 6 anteprime mondiali.

Stellantis rilancerà con oltre 60 vetture di produzione e nove prototipi. Nel gruppo figurano anche Citroen e Peugeot, due marchi francesi chiamati a sostenere la presenza europea in un mercato dove l'offensiva dei costruttori cinesi continua a crescere.


Numeri e date del salone

L'edizione 2026 del Mondial de l'Auto si terrà dal 12 al 18 ottobre nei padiglioni di Paris Expo Porte de Versailles. L'organizzazione prevede la partecipazione di circa 60 marchi: 28 europei e 24 cinesi, una composizione che riporta la manifestazione su dimensioni vicine a quelle precedenti alla pandemia.

Il peso dei marchi cinesi sul mercato europeo è aumentato del 100% nel 2025 rispetto all'anno precedente e del 50% nel primo semestre 2026 rispetto al primo semestre 2025. Per questo il salone francese sarà anche un confronto industriale e commerciale, oltre che una vetrina per le nuove automobili.

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