Oltre la 911: Porsche pensa a una nuova supercar e a due SUV
Il rilancio della casa tedesca potrebbe passare da un modello sportivo a motore centrale, una Macan termica e un SUV più grande della Cayenne.
Una nuova supercar con motore centrale e propulsore termico potrebbe diventare il prossimo modello simbolo di Porsche. Il progetto, ancora in fase di valutazione, si posizionerebbe sopra la 911 e rientrerebbe in un piano più ampio per rafforzare la redditività e il prestigio della casa tedesca.
La strategia delineata dall’amministratore delegato Michael Leiters non riguarderebbe soltanto le sportive. Sul tavolo ci sarebbero anche una futura Macan con motore a combustione e un grande SUV collocato al di sopra della Cayenne, insieme a una maggiore attenzione per le vetture di vertice e per le serie speciali.
La sfida oltre la 911
L’ipotesi della nuova supersportiva nasce mentre Porsche cerca di rilanciare i risultati dopo la contrazione di ricavi e utili registrata nel 2025. Il programma di riorganizzazione guidato da Leiters punta a rendere l’azienda più produttiva, precisa nei processi e sostenibile sul piano economico.
Il piano di medio periodo, chiamato “Sportwagenschmiede 35”, dovrebbe riportare al centro l’identità di Porsche come costruttore di auto sportive. Tra le iniziative previste figurerebbero una piattaforma dedicata alle supercar e la realizzazione del prototipo Mission S, destinato a indicare la direzione futura del marchio.
SUV e motori, una gamma più ampia
La casa non intenderebbe abbandonare nessuna delle principali tecnologie di propulsione. Il portafoglio dovrebbe continuare a comprendere motori a benzina, sistemi ibridi e veicoli elettrici, con una revisione del numero complessivo di varianti per concentrare le risorse sui prodotti più redditizi.
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L’espansione interesserebbe soprattutto i segmenti D ed E, dove Porsche potrebbe ottenere margini più elevati. In questo quadro si inseriscono la Macan termica di nuova generazione e il futuro SUV di dimensioni superiori alla Cayenne, entrambi collegati ai programmi previsti entro il 2028.
Efficienza al centro del rilancio
Il progetto prevede anche un ridimensionamento della struttura aziendale. Porsche lavorerebbe per semplificare le attività tecniche e operative, ridurre le spese di sviluppo e portare il livello minimo di produzione necessario per raggiungere il pareggio sotto quota 200.000 unità.
La riorganizzazione comprenderebbe inoltre una diminuzione dei ruoli dirigenziali e dell’organico complessivo. Sullo sfondo restano le nuove 718 Boxster e Cayman elettriche, mentre l’azienda dovrebbe concentrare una parte crescente degli investimenti sui modelli di punta capaci di sostenere immagine e profitti.
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