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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Occhi sulla strada: HMDrive porta le informazioni dentro la realtà

Il progetto modenese utilizza occhiali trasparenti e realtà aumentata per mostrare navigazione, avvisi e dati del veicolo senza imporre al conducente di guardare uno schermo.

Distogliere gli occhi dalla strada per consultare una mappa, leggere un avviso o verificare un parametro dell’auto può bastare a creare una situazione pericolosa. HMDrive, progetto con sede a Modena, affronta questo problema trasferendo le informazioni direttamente davanti allo sguardo del conducente attraverso un sistema di realtà aumentata.

L’idea è trasformare il rapporto tra persona e veicolo: invece di costringere chi guida a cercare i dati su un display separato, il sistema li sovrappone alla scena reale. In questo modo navigazione, segnalazioni e indicazioni operative possono comparire nel momento e nella posizione più utili.

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L’informazione resta davanti agli occhi

HMDrive si basa su un visore indossabile dotato di lenti trasparenti. La strada rimane visibile attraverso gli occhiali, mentre sul campo visivo vengono aggiunti contenuti digitali, senza sostituire l’ambiente circostante con immagini virtuali.

Per collocare ogni elemento nel punto corretto, la tecnologia deve rilevare la posizione e i movimenti del visore all’interno dell’abitacolo. Il progetto attribuisce questo compito ad algoritmi di tracciamento indicati come brevettati. È inoltre possibile prenotare una dimostrazione per osservare il funzionamento del sistema.


Navigazione e sicurezza cambiano prospettiva

Una delle applicazioni previste riguarda la navigazione tridimensionale. Le indicazioni possono essere associate direttamente alla strada che il conducente sta guardando, evitando che debba interpretare una mappa su uno schermo laterale o centrale.

Lo stesso principio vale per gli avvisi e per le informazioni sul veicolo. L’obiettivo dichiarato è limitare le occasioni in cui l’attenzione viene spostata dalla carreggiata e aiutare chi guida a comprendere meglio ciò che accade intorno, con possibili ricadute sulla sicurezza stradale.

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Dalle auto sportive ai mezzi da lavoro

Il progetto viene presentato anche come un istruttore virtuale destinato alla guida nella realtà, sviluppato con il sostegno di importanti costruttori di automobili sportive. In questo scenario, il sistema può fornire indicazioni in tempo reale per aiutare il conducente a migliorare il proprio stile di guida.

L’utilizzo, però, non è pensato soltanto per le vetture ad alte prestazioni. In agricoltura, HMDrive può mostrare un cruscotto virtuale e sovrapporre alla visuale dati relativi alle attività svolte nel campo, mantenendo le informazioni disponibili mentre l’operatore guarda in avanti.

Anche la logistica rientra tra gli ambiti indicati. I dettagli della consegna possono essere visualizzati direttamente lungo il percorso, mentre gli aggiornamenti trasmessi dalla rete consentono di mantenere il collegamento con l’azienda. Secondo il progetto, questa impostazione può favorire l’efficienza e ridurre le distrazioni durante il lavoro.


Il vantaggio è la contestualizzazione

Dalla descrizione di HMDrive emergono tre possibili punti di forza: lo sguardo rivolto alla strada, la comparsa dei dati nel contesto in cui servono e una gestione più agevole delle informazioni nei compiti professionali.

La realtà aumentata non si limita quindi a fornire un’altra schermata. Il suo ruolo è associare ogni indicazione a un elemento della scena reale, così che navigazione, avvisi e dati operativi risultino più immediati da leggere. Dalla guida quotidiana all’addestramento, fino ai mezzi agricoli e alle consegne, HMDrive propone un’interfaccia che punta a rendere disponibili le informazioni senza interrompere la visione dell’ambiente.

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