Norris, doppio allarme McLaren: a Sepang era da sesto posto
Il campione del mondo riconosce l’errore sfiorando Piastri sotto Safety Car e ammette che la vettura non aveva il ritmo per puntare al podio.
La McLaren ha lasciato Sepang con due piazzamenti a punti, ma anche con la consapevolezza di essere ancora lontana dal vertice. Lando Norris ha chiuso nono dopo aver evitato per un soffio Oscar Piastri durante la Safety Car, mentre l’australiano ha portato la seconda vettura di Woking al sesto posto.
Il campione del mondo ha comunque ridimensionato le recriminazioni legate alla strategia: secondo Norris, anche una gestione perfetta della gara non avrebbe consentito alla squadra di andare oltre il sesto o il settimo posto. Il problema principale, a suo giudizio, resta il ritmo della monoposto.
Norris ammette il rischio più grande
L’episodio più delicato è arrivato dopo il ritiro di Albon, quando il gruppo ha rallentato bruscamente. Norris non è riuscito a reagire in tempo, ha dovuto scansare Piastri ed è finito nella ghiaia, rientrando in pista in nona posizione.
«L’incidente in regime di Safety Car è stato un mio errore», ha riconosciuto Norris. Il pilota britannico ha spiegato di essere stato colto di sorpresa dal rallentamento improvviso causato dalla situazione in pista e ha aggiunto che, nonostante le circostanze insolite, spettava a lui gestire meglio quel momento.
La strategia non ha colmato il divario
La gara era cominciata con una scelta rischiosa: la McLaren aveva optato per le gomme medie dopo il forte acquazzone, mentre le altre squadre avevano puntato su soluzioni più adatte all’asfalto bagnato. La decisione ha fatto perdere terreno al via, prima del passaggio alle intermedie durante la prima neutralizzazione provocata dall’uscita di Bottas.
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Il cambio successivo alle gomme dure aveva permesso a Piastri e Norris di recuperare, ma la Virtual Safety Car legata al ritiro di Albon, poi trasformata in Safety Car, ha complicato il piano. La McLaren non si è fermata subito come la Ferrari e ha perso l’occasione di sfruttare pienamente la situazione favorevole.
Piastri ha definito l’appuntamento molto caotico e ha spiegato che la vettura era migliorata soprattutto nel secondo tratto con le gomme dure. La rimonta su Leclerc, però, è stata interrotta dalla neutralizzazione finale. «Non avevamo il passo necessario per lasciare davvero il segno», ha sintetizzato il pilota australiano.
Sviluppi necessari verso Singapore
Il risultato ha confermato le difficoltà della McLaren nel confronto con gli avversari, in particolare con una Red Bull apparsa più competitiva durante il fine settimana. Piastri ha sottolineato che i nuovi componenti stanno dando i risultati attesi, ma anche le altre squadre stanno introducendo aggiornamenti efficaci.
Per Norris, la priorità è aumentare sensibilmente la velocità in gara. La squadra analizzerà i dati raccolti a Sepang prima di concentrarsi sul prossimo appuntamento di Singapore, con l’obiettivo di ridurre un divario che, almeno in questa occasione, ha impedito alla McLaren di lottare per le posizioni di vertice.
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