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Motori 1 min di lettura10 ore fa

Nissan Z Kaze: il tetto cambia e il V6 guarda al passato

La sportiva giapponese diventa una targa dal carattere rétro, con componenti in carbonio, dettagli Nismo e un motore aggiornato da GReddy.

Sabato 31 ottobre la Nissan Z Kaze sarà tra le protagoniste del Japanese Classic Car Show. Il prototipo abbina la carrozzeria aperta a un V6 sovralimentato da due turbo, con cilindrata di 3 litri, arricchito da componenti GReddy come lo scarico Supreme SP, l’intercooler e l’aspirazione Airinx.


Una Z pensata per il vento

La vettura era stata svelata durante ZCON, il raduno della Z Car Club Association dedicato ai proprietari e agli appassionati delle sportive Nissan Z. Il modello rappresenta una delle proposte costruite attorno all’attuale generazione della coupé giapponese.

Il nome Kaze significa “vento” in giapponese e richiama la scelta più evidente del progetto: la trasformazione in una targa. L’impostazione riprende così una soluzione già comparsa su alcune Nissan Z del passato, riportata in chiave contemporanea.


Carbonio e dettagli da pista

L’estetica guarda alle preparazioni d’importazione degli anni ’90 attraverso un cofano leggero in carbonio, completato da prese d’aria integrate. Anche i parafanghi sono stati ampliati, mentre la parte aerodinamica utilizza un kit realizzato nello stesso materiale.

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A chiudere l’elaborazione contribuiscono i cerchi Nismo LMGT2 da 18 pollici. Si tratta di elementi forgiati e scomponibili, recuperati e modificati per adattarsi alla configurazione della Z Kaze.


Abitacolo aperto, audio personale

Nell’interno spiccano i rivestimenti in pelle bianca dei sedili, scelti per rendere più visibile l’ambiente dell’abitacolo. Gli inserti in carbonio riprendono invece il linguaggio già utilizzato sulla carrozzeria.

La dotazione comprende anche altoparlanti Bose Personal Plus collocati nei poggiatesta. In questo modo gli occupanti possono continuare ad ascoltare la musica anche durante la marcia con il tetto aperto.

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