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Napoli, il traffico ferma anche il Comune: tassisti in piazza il 6 ottobre

Le sigle della categoria annunciano una protesta fuori turno davanti a Palazzo San Giacomo per chiedere interventi sulla viabilità e sui costi del carburante.

Il traffico di Napoli è diventato il punto centrale della protesta annunciata dai tassisti per il 6 ottobre. La categoria scenderà in strada fuori turno davanti a Palazzo San Giacomo, sede dell’amministrazione comunale, per sollecitare risposte sia sul piano anti-traffico sia sull’aumento delle spese legate al carburante.

La mobilitazione nasce anche da una situazione che, secondo le organizzazioni promotrici, ha finito per coinvolgere direttamente gli stessi rappresentanti delle istituzioni. Il caso viene indicato come prova delle difficoltà quotidiane con cui gli operatori devono fare i conti lavorando sulle strade della città.


La protesta davanti al Comune

A promuovere il sit-in sono Atn/Sitan, Unimpresa, Feder Taxi-Cisal, Fast Confsal e il Comitato Tassisti di Base. L’appuntamento è fissato davanti a Palazzo San Giacomo e si svolgerà al di fuori dell’orario di servizio, così da consentire ai conducenti di partecipare senza interrompere la normale attività.

Le sigle chiedono all’amministrazione partenopea di intervenire sulla congestione della viabilità e di affrontare il peso crescente dei carburanti. Nel mirino c’è soprattutto l’assenza, secondo i tassisti, di risposte concrete su un piano capace di ridurre il traffico cittadino.


L’assessore bloccato nel traffico

Nella nota diffusa dalle organizzazioni viene ricordato che l’assessore Cosenza non sarebbe riuscito a partecipare a una riunione perché rimasto bloccato nella circolazione. I tassisti sintetizzano così il paradosso: «Pure chi amministra è rimasto bloccato».

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Le stesse sigle richiamano anche quanto accaduto sette giorni prima, quando una seduta del Consiglio comunale era stata sciolta per l’assenza del numero legale. In seguito, alcuni consiglieri avrebbero motivato la mancata presenza proprio con le difficoltà del traffico e con la situazione di una Napoli paralizzata.


Il peso quotidiano sui tassisti

Per chi guida un taxi, spiegano le organizzazioni, la congestione non rappresenta un episodio occasionale ma una condizione che incide ogni giorno sul lavoro. Le ore trascorse in coda possono rallentare gli spostamenti, complicare il servizio e aggravare l’impatto dei costi di esercizio già appesantiti dal caro carburanti.

Da qui la domanda rivolta al Comune: «Se il traffico impedisce anche a chi governa la città di raggiungere le sedi istituzionali, quanto pesa ogni giorno questa situazione sui tassisti che lavorano per strada?». Il sit-in del 6 ottobre servirà a riportare quella richiesta direttamente davanti alla sede dell’amministrazione.

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