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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Napoli, 20 accessi in 48 ore: benzina ingerita per errore e nessun caso grave

Il Centro Antiveleni del Cardarelli ha ricevuto numerose richieste di consulenza per episodi legati a benzina o gasolio: sulle cause sono in corso verifiche.

Venti richieste di assistenza in appena due giorni hanno portato all’attenzione del Centro Antiveleni dell’Ospedale Cardarelli di Napoli una serie insolita di episodi legati all’ingestione accidentale di carburante. Le persone coinvolte si sono rivolte al Pronto Soccorso, ma nessuna risulta in condizioni gravi.

Il fenomeno riguarda sia la benzina sia il gasolio e, al momento, non è ancora accompagnato da una spiegazione definitiva. Le autorità sanitarie stanno raccogliendo elementi per chiarire come si siano verificati i diversi casi.

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Venti consulenze in due giorni

Il dato registrato dal Centro Antiveleni del Cardarelli si concentra in un intervallo di 48 ore. In questo periodo sono arrivate 20 richieste di consulenza riconducibili a ingestione involontaria di carburante.

Dalle informazioni disponibili non emergono conseguenze severe per i pazienti. Gli accessi al Pronto Soccorso hanno comunque richiesto valutazioni mediche, vista la natura delle sostanze coinvolte e la necessità di escludere complicazioni.

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Benzina e gasolio sotto esame

Gli episodi non riguardano soltanto la benzina: tra i casi segnalati compare anche il diesel. Proprio la presenza di più tipi di carburante rende necessario approfondire il contesto in cui si sono verificati gli incidenti.

La vicenda si inserisce in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi dei carburanti e da difficoltà di approvvigionamento segnalate nel Sud Italia, ma non è stato stabilito alcun collegamento diretto tra queste circostanze e le intossicazioni. Le verifiche dovranno quindi chiarire l’origine della serie di richieste arrivate al Cardarelli.

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