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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Moto in autostrada, la corsia d’emergenza cambia regole: cosa sapere

In caso di code e traffico fermo, motocicli e ciclomotori potranno avanzare in condizioni precise e con nuovi obblighi per gli automobilisti.

In presenza di un ingorgo, moto e scooter potranno utilizzare la corsia d’emergenza su autostrade e strade extraurbane, ma soltanto rispettando limiti precisi. La manovra sarà ammessa a velocità ridotta e lasciando sempre spazio ai mezzi impegnati nei soccorsi.

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Corsia d’emergenza, accesso con limiti

La deroga riguarderà le situazioni di coda, blocco o forte rallentamento. Motocicli e ciclomotori a due ruote dovranno procedere abbastanza lentamente da potersi spostare immediatamente, qualora arrivino ambulanze, mezzi antincendio o altri veicoli autorizzati alle operazioni d’emergenza.

Resterà comunque valida la regola generale che vieta di occupare la corsia laterale riservata alle emergenze, salvo le esigenze legate alla fermata o alla ripresa della marcia. Quando il traffico sarà completamente fermo, sarà inoltre possibile percorrerla per raggiungere l’uscita, ma l’accesso scatterà soltanto dal segnale che ne annuncia la vicinanza e comunque non prima di cinquecento metri dallo svincolo.


Il varco tra le auto diventa obbligatorio

La riforma interviene anche sulla circolazione nelle strade urbane con carreggiate separate e più corsie. Se i veicoli sono fermi oppure avanzano a velocità particolarmente bassa, chi viaggia nella corsia di sinistra dovrà avvicinarsi il più possibile al bordo sinistro; gli automobilisti sulla corsia destra dovranno invece portarsi verso il margine destro.

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L’obiettivo è creare uno spazio centrale sufficiente per il passaggio di motocicli e ciclomotori. Se le dimensioni della carreggiata lo permetteranno, il corridoio potrà essere utilizzato anche da pattuglie, mezzi di soccorso e veicoli antincendio, pure quando non stanno svolgendo un servizio urgente.


Multe e obiettivi della riforma

Chi non contribuirà a liberare il passaggio rischierà una sanzione compresa tra 80 e 320 euro, oltre alla perdita di due punti dalla patente. La disposizione punta a evitare che le due ruote siano costrette a infilarsi tra le auto con manovre improvvise, riducendo così sia gli ostacoli alla circolazione sia i pericoli per conducenti e soccorritori.

Le nuove regole fanno parte dello schema di decreto legislativo che modifica il Codice della Strada. Il testo è stato approvato dal Governo in via preliminare e deve ancora passare dall’esame del Parlamento per i pareri previsti; tra le norme coinvolte figurano l’articolo 51, comma 14, per il corridoio urbano e il comma 12 per l’uso regolato della corsia d’emergenza.

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