Norton Atlas Apex, la sorpresa è sotto i 10.500 euro
La nuova crossover britannica punta su equilibrio, motore bicilindrico e una dotazione elettronica da categoria superiore.
La Norton Atlas Apex si presenta come una crossover di media cilindrata capace di unire facilità di guida, prestazioni vivaci e una dotazione normalmente associata a motociclette più grandi e costose. La versione provata costa 10.125 euro, mentre il modello d’ingresso scende a 9.250 euro.
Il progetto segna un nuovo passo per Norton, marchio britannico fondato nel 1898 e rilanciato dopo diversi passaggi societari. Dal 2020 l’azienda appartiene alla TVS Motor, che ha allestito in Gran Bretagna uno stabilimento dedicato alla produzione della nuova gamma. Dopo la superbike ManX R, è arrivata questa moto dall’impostazione turistica e dall’estetica ricercata.
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Una dotazione da moto superiore
Già nella configurazione standard la Atlas offre avviamento senza chiave, acceleratore elettronico, cinque modalità di guida, ABS e controllo della trazione con intervento in curva. Completano il pacchetto il regolatore di velocità, il cambio elettronico, il sistema antisollevamento della ruota anteriore e la gestione del freno motore.
La variante Apex aggiunge la frenata combinata elettronica e i fari adattivi. Il quadro strumenti è affidato a uno schermo TFT a colori da 8 pollici, con collegamento Bluetooth allo smartphone e navigatore con indicazioni svolta per svolta. Sono inoltre previsti parabrezza regolabile, manopole riscaldabili e leve al manubrio regolabili.
Il bicilindrico spinge ai regimi utili
Il motore è un bicilindrico frontemarcia di 585 cm³, raffreddato a liquido e abbinato a un cambio a sei rapporti. La potenza raggiunge 70 CV a 9.300 giri, mentre la coppia massima è di 57,5 Nm a 7.300 giri. La risposta rimane progressiva fino alla zona rossa, ma il carattere più convincente emerge ai bassi e medi regimi, quelli maggiormente sfruttati nella guida quotidiana.
Le cinque modalità — Pioggia, Urban, Turismo, Sport ed Enduro — permettono di adattare la risposta della moto agli scenari d’uso. La Atlas risulta stabile sui rettilinei e piacevole tra le curve; l’avantreno con ruota da 19 pollici non la rende rapidissima nei cambi di direzione, ma l’impostazione è pensata per viaggiare, non per inseguire le prestazioni di una sportiva.
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Assetto e comfort fanno la differenza
Il telaio a traliccio in tubi d’acciaio utilizza il propulsore come elemento portante e lavora insieme a un forcellone in alluminio. Le sospensioni KYB sono completamente regolabili: davanti c’è una forcella con steli da 43 millimetri e 180 millimetri di escursione, mentre dietro opera un ammortizzatore RSU con la medesima corsa.
La posizione di guida è naturale e adatta a stature diverse. La sella, alta 84,5 centimetri, è piuttosto stretta e consente di appoggiare bene i piedi; la protezione dall’aria è giudicata efficace. Anche freni ed elettronica si comportano bene: l’impianto ByBre utilizza due dischi anteriori da 310 millimetri con pinze radiali e un disco posteriore da 270 millimetri, assistiti da un ABS ben calibrato.
Prezzi, peso e colori disponibili
La Norton Atlas è già acquistabile presso la rete di concessionari del marchio. La versione base costa 9.250 euro, mentre l’allestimento Apex oggetto della prova viene proposto a 10.125 euro. Le colorazioni disponibili sono cinque: Trophy Silver, Matrix Black, Sinopia Orange, Verona Green e Glacier Blue.
Il peso in ordine di marcia è di 188 chilogrammi e il serbatoio contiene 15,4 litri. La ciclistica prevede pneumatici 110/80-19 all’anteriore e 150/70-17 al posteriore, con interasse di 146,5 centimetri. Nel complesso, la Atlas combina un motore brillante, una guida equilibrata e finiture curate con un prezzo in linea con la dotazione proposta.
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