5.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura2 ore fa

Motegi, la sicurezza divide: Aprilia aggancia Ducati e Rivola attacca

Il nuovo asfalto ha imposto una scelta tecnica decisiva: secondo Massimo Rivola, la pressione di Aprilia ha contribuito a rendere la gara spettacolare e senza rischi

La questione più delicata del fine settimana di Motegi non riguarda soltanto il risultato in pista, ma anche le condizioni di sicurezza legate agli pneumatici. L’asfalto appena rifatto ha sollecitato alcune mescole Michelin e Aprilia ha chiesto che venissero adottate misure precise prima della gara.

Sul piano sportivo, il Gran Premio ha lasciato Aprilia appaiata a Ducati nella classifica Costruttori, entrambe a quota 469 punti. Nel confronto tra i piloti, invece, la casa veneta conserva un margine di due punti nel duello che coinvolge Jorge Martin e Marc Marquez.


La sicurezza ha cambiato la gara

Rivola ha sostenuto che Aprilia abbia insistito più di altre squadre sulla necessità di intervenire dopo quanto emerso nella Sprint. La soluzione ha portato tutti i team a montare la gomma posteriore dura, modificando così l’approccio tecnico alla gara principale.

Secondo l’amministratore delegato di Aprilia Racing, quella decisione non ha penalizzato lo spettacolo. Al contrario, a suo giudizio, ha permesso ai piloti di affrontare la corsa in condizioni più affidabili: Rivola ha parlato di una “gara meravigliosa, corsa in totale sicurezza”.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Rivola non dimentica la Sprint

Nel bilancio del fine settimana, il dirigente ha ricordato anche i risultati ottenuti dalla squadra. Martin ha conquistato la pole e ha chiuso secondo sia nella gara lunga sia nella Sprint, ma nella prova breve è stato arretrato di una posizione per l’interpretazione del regolamento adottata dai commissari.

Anche Marco ha mostrato un ritmo competitivo, pur pagando una prestazione anomala con la gomma media nella Sprint. Il suo passo era stato molto più rapido nella seconda sessione di prove libere, mentre in gara breve la differenza di rendimento ha finito per penalizzarlo.

Per Aprilia, Motegi ha comunque rappresentato un appuntamento significativo: il doppio podio ottenuto in Giappone non era mai arrivato prima nella storia della squadra. Rivola ha definito il fine settimana “intenso” e ha chiesto di conservare la stessa attenzione nei prossimi impegni, continuando a spingere al massimo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere