Motegi, il meteo cambia tutto: domenica oltre il 50% di pioggia
Venerdì e sabato dovrebbero restare asciutti, mentre la gara principale del Gran Premio del Giappone rischia di essere condizionata dal maltempo
Il primo appuntamento asiatico del Motomondiale 2026 potrebbe proporre una variabile decisiva proprio nel momento più importante del fine settimana. A Motegi, infatti, le condizioni atmosferiche sembrano destinate a peggiorare domenica pomeriggio, quando è in programma la gara lunga: la probabilità di pioggia supera di poco il 50%. Dopo l’unica prova disputata finora, in Thailandia, il campionato si prepara così a entrare in una fase potenzialmente più imprevedibile.
Il rischio arriva nel giorno decisivo
Le previsioni indicano un quadro relativamente tranquillo per le prime due giornate. Venerdì e sabato, infatti, i piloti di Moto3, Moto2 e MotoGP dovrebbero poter affrontare prove e sessioni con cielo parzialmente nuvoloso e una possibilità di precipitazioni quasi inesistente.
La situazione potrebbe cambiare con l’arrivo della domenica. Nel pomeriggio, proprio durante la gara principale, la percentuale prevista per la pioggia sale leggermente oltre il 50%, aprendo all’eventualità di una competizione disputata su pista bagnata o comunque condizionata dal maltempo. Le indicazioni meteorologiche restano soggette a variazioni, ma il momento più delicato del fine settimana è già individuato.
Motegi ha già messo alla prova i piloti
Il circuito giapponese rappresenta la prima tappa del programma asiatico dopo l’esordio stagionale in Thailandia. Motegi è particolarmente apprezzato dai piloti per le proprie caratteristiche tecniche, ma nel corso degli anni ha mostrato un volto più difficile quando la pioggia ha complicato le condizioni dell’asfalto.
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Per questo motivo, l’eventuale arrivo delle precipitazioni non sarebbe un elemento secondario. Un fine settimana asciutto nelle prove non garantirebbe infatti una gara altrettanto regolare: se le previsioni saranno confermate, squadre e piloti potrebbero dover gestire una domenica molto diversa da quella preparata nei giorni precedenti.
Prove regolari, gara da verificare
Il programma iniziale dovrebbe quindi svolgersi senza particolari ostacoli legati al meteo. Le tre classi potranno concentrarsi sulla raccolta dei dati e sulla messa a punto delle moto in condizioni simili, almeno nelle attese, durante venerdì e sabato.
Il vero punto interrogativo riguarda però l’appuntamento di domenica pomeriggio. Con una possibilità di pioggia appena superiore alla metà, il Gran Premio del Giappone potrebbe diventare la prima gara della stagione 2026 a richiedere una gestione specifica delle condizioni atmosferiche, rendendo ancora più importante la capacità di adattamento sul tracciato di Motegi.
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