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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Motegi, Bezzecchi resiste a Bastianini: il podio che pesa

L’Aprilia del riminese chiude terza in Giappone, mentre il distacco da Marc Marquez e Jorge Martin riapre il tema della velocità dopo l’infortunio

Il terzo posto conquistato a Motegi ha avuto un valore particolare per Marco Bezzecchi, costretto a difendersi fino all’ultimo dall’attacco di un Enea Bastianini molto competitivo. Il pilota Aprilia ha così riscattato la delusione della Sprint e ha chiuso ancora una volta alle spalle di Marc Marquez e Jorge Martin, sempre più difficili da raggiungere.


Bastianini spinge fino all’ultimo

La parte decisiva della gara è arrivata negli ultimi giri. Bezzecchi migliorava i propri riferimenti, ma Bastianini continuava a ridurre il distacco, arrivando a guadagnare circa due decimi al giro. «È stato un podio veramente sudato, perché Enea era imbestialito oggi», ha raccontato il riminese a Sky Sport MotoGP, sottolineando la pressione esercitata dal connazionale.

Dopo una prima fase complicata, il portacolori dell’Aprilia ha trovato maggiore efficacia in frenata. All’inizio, per compensare le difficoltà in ingresso di curva, era stato costretto a forzare le accelerazioni, rischiando anche di surriscaldare la moto. Una volta corretto il ritmo, ha potuto frenare più tardi e aprire il gas con maggiore progressività, migliorando i tempi e avvicinandosi anche a Martin.


La velocità resta il nodo

Il podio non cancella però il dubbio legato al rendimento mostrato rispetto all’inizio della stagione. Bezzecchi ha spiegato che, dopo il grave incidente al Sachsenring, gli manca ancora la naturalezza con cui affrontava i fine settimana di gara nei primi appuntamenti del 2026.

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«Devo riuscire, dopo l’infortunio, a ritrovare quella velocità che avevo da subito all’inizio del weekend», ha ammesso. Secondo il pilota, non si tratta di una perdita di esplosività: piuttosto, Marquez e Martin hanno compiuto un passo avanti e ora risultano più rapidi, mentre lui deve lavorare per tornare competitivo già dalle prime sessioni.

A Motegi Bezzecchi ha comunque centrato l’obiettivo massimo possibile, difendendo il terzo gradino del podio fino alla bandiera a scacchi. La corsa al titolo appare più complicata, ma il risultato giapponese gli permette di limitare i danni e di restare pronto a sfruttare eventuali occasioni.

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