Motegi, beffa per Bastianini: il podio sfuma per pochi millimetri
La KTM Tech3 perde il terzo posto dopo una penalità sul cordolo verde: le immagini confermano l’infrazione, ma il pilota contesta la decisione.
Enea Bastianini ha visto svanire il podio della gara breve di Motegi dopo essere stato penalizzato per un contatto quasi impercettibile con il cordolo verde. Al termine della corsa il pilota della KTM Tech3 aveva tagliato il traguardo in terza posizione, davanti a Diogo Moreira, ma la decisione dei commissari lo ha fatto scivolare al quarto posto.
Una penalità decisa al fotofinish
L’episodio è avvenuto nell’ultimo passaggio, all’uscita dell’ultima curva. Bastianini e Jorge Martin sono stati entrambi arretrati di una posizione per aver toccato la superficie verde oltre il cordolo: il regolamento prevede automaticamente questa sanzione quando l’infrazione si verifica durante l’ultimo giro.
La conseguenza è stata immediata per la classifica. Martin ha perso una posizione e Bastianini è stato escluso dal podio, mentre Moreira ha conquistato il terzo posto. Il pilota italiano, rientrato alla squadra, ha manifestato apertamente il proprio disappunto e ha mimato con le mani il gesto della revisione video, chiedendo di fatto un controllo ulteriore dell’accaduto.
Le immagini confermano il verdetto
A chiarire la situazione è arrivata la ripresa dell’azione. Bastianini non ha oltrepassato il tradizionale cordolo bianco e rosso, ma con la moto ormai riallineata ha sfiorato l’area verde nel tratto conclusivo della curva, proprio dove questa sostituisce la parte asfaltata del cordolo.
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Si è trattato di un’infrazione ridotta a pochi millimetri, senza un vantaggio evidente in termini di tempo. Tuttavia, la norma non considera l’entità del guadagno ottenuto: il semplice contatto nella zona vietata è sufficiente per far scattare la retrocessione. Dopo aver visto le immagini, Bastianini ha reagito con una risata amara, senza nascondere la sua polemica per una decisione che gli ha cancellato il risultato ottenuto in pista.
Una gara nata dall’incidente
Prima della sanzione, la prestazione del pilota della KTM era stata positiva. Bastianini era riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice anche grazie all’incidente innescato da Alex Marquez alla partenza, che aveva coinvolto pure Di Giannantonio e Acosta, costringendoli al ritiro.
Nel finale, l’italiano aveva difeso il terzo posto fino alla bandiera a scacchi, precedendo Moreira e arrivando alle spalle di Martin. Il risultato, però, è stato riscritto pochi istanti dopo dall’intervento dei commissari.
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