Mercato delle auto, ottobre chiude con 132.416 immatricolazioni
Il mese registra un aumento del 4,67%, ma restano sotto i livelli del 2019 i volumi dei primi dieci mesi
L'indice di fiducia dei concessionari è sceso a 35,2 punti in ottobre, dai 39,3 di settembre. La quota degli operatori che giudica bassi gli ordini è salita al 56%, mentre quelli che segnalano scarsa affluenza nei saloni sono passati al 62%. Per il 2026 il Centro Studi Promotor stima 1.627.891 immatricolazioni, ancora il 15,1% sotto il 2019.
BYD si è classificata settima tra i marchi più venduti in Italia a ottobre, confermando la presenza nella Top 10 per il sesto mese consecutivo. Nei primi dieci mesi il costruttore ha sfiorato le 48mila immatricolazioni, con una quota del 3,4%. Nel comparto delle ibride plug-in ha raggiunto il 31,8% del mercato, grazie a 4.937 vetture consegnate nel mese.
Il mercato italiano dell’auto ha chiuso ottobre con 132.416 immatricolazioni, in aumento del 4,67% rispetto allo stesso mese del 2025.
GioiaPura
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I risultati dei gruppi
Il gruppo Chery ha registrato una crescita significativa: Omoda, Jaecoo e il nuovo marchio Lepas hanno totalizzato 5.171 vetture, contro le 1.831 di dodici mesi prima. Anche Leapmotor ha aumentato le consegne, arrivando a 1.600 unità e quasi quadruplicando il dato dell’anno precedente.
Tra i costruttori, Fiat ha conservato il primo posto con 12.544 automobili e un progresso del 5,39%. Toyota è salita del 5,03%, mentre MG, Kia e Nissan hanno segnato rispettivamente +41,74%, +17,58% e +16,26%. Volkswagen ha invece arretrato e Renault è rimasta sostanzialmente stabile.
Stellantis ha chiuso il mese con una flessione del 5,63%, penalizzata dalla maggior parte dei suoi marchi, con l’eccezione di Fiat e Leapmotor. In calo anche Renault (-5,09%) e Volkswagen (-6,36%).
I marchi emergenti
BYD è entrata ancora una volta tra i primi dieci marchi del mercato italiano, con 6.007 immatricolazioni e una quota del 4,54%. Omoda ha raggiunto la classifica dei primi venti costruttori grazie a 2.698 vetture, mentre Jaecoo si è fermata a 2.278.
La riduzione dell’effetto degli incentivi del 2025 ha rallentato Leapmotor, ma i suoi volumi sono comunque risultati molto superiori a quelli di un anno fa. La T03 ha contribuito al risultato del marchio anche senza il sostegno dell’Ecobonus.
Canali e andamento annuale
Nei primi dieci mesi del 2026 sono state registrate 1.411.447 automobili, l’8,34% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il confronto con il 2019 rimane però negativo: mancano ancora 13,14%, pari a oltre 200 mila vetture. Il dato di ottobre è il secondo più alto del periodo post-pandemico, dietro soltanto a quello del 2023.
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L’incremento mensile è stato sostenuto soprattutto dal noleggio a breve termine, cresciuto del 91,12%. Anche i privati hanno chiuso in positivo, con un +5,76%, mentre concessionarie e case automobilistiche hanno segnato +12,81%. Sono invece diminuite le immatricolazioni del noleggio a lungo termine (-6,00%) e delle società (-5,39%).
Le alimentazioni più richieste
Le auto a benzina hanno perso il 19,18% e quelle diesel il 37,36%. Le elettriche pure hanno raggiunto 8.653 unità, con un incremento del 36,29% e una quota del 6,53%. Il risultato è arrivato dopo la conclusione dell’Ecobonus e si è mantenuto superiore alle attese più negative.
Le ibride ricaricabili hanno segnato il progresso più marcato tra le alimentazioni elettrificate, con una crescita del 72,24% e una quota del 12,13%. Insieme alle elettriche pure hanno rappresentato il 18,66% delle vendite di ottobre; nei primi dieci mesi la percentuale è stata del 17,55%.
Le ibride tradizionali sono aumentate del 44,37%, mentre le ibride leggere a benzina hanno guadagnato appena l’1,07%. Il Gpl è rimasto quasi invariato (+0,50%), mentre le ibride leggere diesel hanno ceduto il 21,84%.
I modelli preferiti dai privati
La classifica delle vendite ai privati è stata guidata dalla Fiat Panda, seguita da Dacia Sandero, Toyota Yaris Cross, Toyota Yaris e Renault Clio. La Panda, indicata anche come Pandina, ha occupato posizioni vicine al vertice pure negli altri canali di distribuzione.
Nel complesso, ottobre ha portato 5.912 immatricolazioni in più rispetto alle 126.504 dello stesso mese del 2025. L’incremento mensile è stato quindi positivo, ma più contenuto rispetto alla crescita accumulata dall’inizio dell’anno.
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