Martin perde la sfida sul finale: Marquez incassa due punti
La gomma posteriore ha frenato Jorge fino all’errore sul verde, mentre Marc ha gestito la gara breve senza forzare fin dalla prima curva.
La gomma posteriore ha trasformato gli ultimi giri in una corsa contro il degrado per Jorge Martin. Il pilota Aprilia ha perso velocità e, nel tentativo di difendersi da Enea, è finito sul verde all’ultima tornata: dalla seconda posizione è così scivolato al terzo posto, mentre Marc Marquez ha conquistato la gara breve.
Martin tradito dalla gomma
Il problema alla copertura posteriore si è manifestato dopo circa cinque giri, alla curva 5, per poi peggiorare progressivamente. Negli ultimi passaggi Martin non riusciva più ad accelerare nemmeno con la moto dritta e ha dovuto modificare il modo di guidare per cercare trazione sul lato ancora utilizzabile.
"Senza una gomma come questa sarei rimasto con Marc fino alla fine", ha spiegato Martin, riferendosi alle vibrazioni e alla scanalatura comparsa nella parte centrale. Il pilota ha raccontato di aver tentato il tutto per tutto all’ultima curva, ma la traiettoria più stretta lo ha portato oltre il limite consentito. Ha comunque definito positivo il podio e il bottino di punti raccolto.
Marquez pensa già alla gara
Marc Marquez ha costruito il successo prendendo il comando alla prima staccata, ma ha chiarito di non aver deciso la gara in quel momento. A suo dire, il ritmo gli avrebbe permesso di attaccare anche più avanti: partire davanti, tuttavia, ha reso più semplice la gestione della situazione.
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"Quando ho visto Martin al terzo posto, ho pensato che due punti in più sarebbero stati benvenuti", ha detto il pilota Ducati dopo aver saputo della penalizzazione. Marquez ha anche spiegato la sua esultanza contenuta: non si considera né particolarmente serio né euforico, ma concentrato e attento a non consumare energie emotive.
La scelta decisiva per domenica
Il vincitore ha ammesso di essere soddisfatto soprattutto del comportamento della moto, più ancora del risultato. Una modifica apportata prima della gara gli ha restituito buone sensazioni, anche se la gestione delle coperture potrebbe cambiare completamente il quadro nella prova lunga.
Martin guarda proprio a questo aspetto in vista della domenica. La mescola morbida, dopo i problemi accusati nella gara breve, non sembra una soluzione praticabile; resta da valutare quella media. La decisione verrà presa nella sessione di riscaldamento, perché un degrado simile durante la gara lo costringerebbe al ritiro. Anche Pecco Bagnaia ha accusato difficoltà analoghe, segnale che il problema non ha riguardato soltanto Martin.
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