Hamilton scuote la Ferrari: la prima fila riaccende il sogno di Sepang
Un giro capolavoro in Q3 porta il britannico accanto a Verstappen e restituisce fiducia alla squadra dopo settimane difficili
La Ferrari ritrova ossigeno nel momento più delicato grazie a Lewis Hamilton. Il britannico ha conquistato la prima fila nelle qualifiche del Gran Premio del Bahrain in Malesia, sorprendendo alla vigilia e riportando la SF-26 nelle zone alte della griglia. Il suo ultimo tentativo in Q3 ha ridotto almeno in parte il divario dalla concorrenza, anche se Max Verstappen, autore della pole, conserva un margine di tre decimi.
Il risultato ottenuto a Sepang cambia il tono del fine settimana del Cavallino. Dopo il passaggio sotto la bandiera a scacchi, Hamilton ha celebrato via radio con un liberatorio “finalmente”, segnale della tensione accumulata nelle ultime gare. Ora la Ferrari può guardare alla gara con l’ambizione di inserirsi nella lotta per il podio e, almeno sulla carta, per il successo.
Hamilton premia il lavoro della squadra
Intervistato da Sky al termine della sessione, il sette volte campione del mondo ha definito la prima fila un traguardo enorme per tutta la squadra. “Questo è un grandissimo risultato per noi”, ha detto, sottolineando quanto sia complesso coordinare il lavoro di tutte le persone coinvolte in Formula 1 e trasformarlo in una prestazione visibile in pista.
Il pilota ha poi rivolto un ringraziamento particolare agli uomini e alle donne della fabbrica. Secondo Hamilton, il clima negativo pesa soprattutto su chi ogni giorno lavora in sede e continua a dare il massimo, spesso senza vedere immediatamente i risultati degli sforzi compiuti. Per questo ha escluso che le difficoltà della vettura possano essere imputate a loro.
Il vero limite resta sul rettilineo
Hamilton ha riconosciuto che la Ferrari non è ancora al livello desiderato, ma ha ricordato i progressi rispetto alla stagione precedente. “L’anno scorso noi non lottavamo per la prima fila, non lottavamo per le vittorie”, ha osservato, spiegando che il gruppo deve proseguire nello sviluppo senza interrompere la ricerca di prestazioni migliori.
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Nel commento tecnico, il britannico ha individuato nel telaio il principale punto di forza della monoposto. Anche il motore offre un rendimento positivo e il pacchetto aerodinamico permette alla Ferrari di essere competitiva in curva; il rovescio della medaglia emerge però sui rettilinei, dove la vettura perde terreno rispetto agli avversari.
La gara dirà quanto vale il lampo
La posizione conquistata in qualifica offre alla Ferrari una possibilità concreta di misurarsi con i migliori fin dalle prime fasi del Gran Premio. Resta tuttavia da verificare se il ritmo mostrato nel giro secco potrà tradursi in una prestazione altrettanto solida sulla distanza di gara.
Il distacco da Verstappen e il rendimento sui rettilinei saranno due elementi decisivi. Hamilton, intanto, ha restituito entusiasmo al team: dopo un periodo complicato, la prima fila rappresenta una conferma del lavoro svolto e un’occasione per puntare a una domenica più competitiva.
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