Martin e l’Aprilia a Phillip Island: il primo esame è già superato
Il pilota spagnolo chiude quinto le pre-qualifiche e accede direttamente alla Q2, ma ammette che il passaggio da Ducati richiede un adattamento profondo.
La riunione tra i piloti di giovedì non ha lasciato a Jorge Martin la sensazione di un vero cambiamento sul fronte della sicurezza. «È chiaro che alla fine i piloti vogliono essere al sicuro e si spera che anche il paddock lo sia, ma sinceramente non ho avuto la sensazione che sia cambiato nulla», ha spiegato il pilota Aprilia.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Il meteo resta l’incognita principale
Il rischio di pioggia potrebbe condizionare sia la Sprint sia la gara di Phillip Island. Martin, però, non considera il maltempo un elemento capace di penalizzare soltanto lui: tutti dovranno affrontare le stesse condizioni e adeguarsi rapidamente a ciò che troveranno in pista.
«La pioggia è sempre imprevedibile, può succedere di tutto, ma non posso controllarla. Quindi domani apriremo le tende, vedremo cosa succede e ci adatteremo al meglio», ha detto il leader del campionato, deciso a puntare sulla maggiore competitività possibile anche in caso di gara bagnata.
Una moto che impone nuove abitudini
Il confronto con la Ducati ha caratterizzato il debutto di Martin sull’isola al termine del passaggio all’Aprilia. Il comportamento della RS-GP gli ha richiesto un’impostazione diversa, soprattutto nella gestione dell’avantreno: nella sessione del mattino aveva caricato troppo la parte anteriore e, dopo dieci giri, il pneumatico risultava già deteriorato.
Nel corso del pomeriggio lo spagnolo ha progressivamente corretto il proprio approccio. Ha riconosciuto di dover ancora trovare qualche decimo, ma ha evidenziato la regolarità del ritmo e i miglioramenti arrivati giro dopo giro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Quinto posto e Q2 già conquistata
Il bilancio del venerdì è comunque positivo: Martin ha terminato le pre-qualifiche al quinto posto, risultato sufficiente per garantirsi l’accesso diretto alla Q2. Era l’obiettivo immediato della giornata, centrato nonostante si trattasse della sua prima esperienza a Phillip Island con Aprilia.
La classifica ha messo in evidenza anche la forza del gruppo Aprilia, presente con quattro moto nelle prime cinque posizioni. In mezzo alle RS-GP si è inserita la Ducati di Marc Marquez, ma Martin non attribuisce un significato particolare alla distribuzione dei marchi: a suo giudizio, per vincere sarà comunque necessario superare tutti gli avversari.
Martin resta inoltre al comando del Mondiale con 2 punti su Marc Marquez e 46 su Marco Bezzecchi. Il risultato australiano gli consente di proseguire il fine settimana dalla Q2, mentre l’adattamento alla nuova moto rimane il tema tecnico centrale.
Continua a leggere
Martin sfida la pioggia a Phillip Island: «Sarà uguale per tutti»
Il leader del mondiale chiude quinto il venerdì australiano e continua a prendere confidenza con l’Aprilia su una pista ancora inedita per lui
Bezzecchi detta il ritmo a Phillip Island: Marquez è stretto tra le Aprilia
Il pilota italiano precede Raul Fernandez e il campione Ducati, mentre Bagnaia resta fuori dalla top ten e accede con difficoltà alla fase decisiva.
Bezzecchi vola a Phillip Island, poi il brivido con Alex Marquez
Il pilota dell’Aprilia firma il miglior tempo del venerdì australiano e ridimensiona l’episodio che lo ha mandato sull’erba.
Phillip Island, Marquez sfida il meteo: nel mirino ci sono 37 punti
Il pilota Ducati chiude il venerdì al terzo posto dopo il miglior tempo nelle FP1, ma la pioggia potrebbe cambiare completamente lo scenario del fine settimana