Phillip Island, Marquez sfida il meteo: nel mirino ci sono 37 punti
Il pilota Ducati chiude il venerdì al terzo posto dopo il miglior tempo nelle FP1, ma la pioggia potrebbe cambiare completamente lo scenario del fine settimana
Il primo verdetto di Phillip Island lascia Marc Marquez in piena corsa, anche se il risultato più importante potrebbe dipendere dal meteo. Il pilota Ducati ha iniziato il venerdì con il miglior tempo nelle FP1 e ha poi concluso terzo nelle prove pomeridiane, a pochi millesimi dai due portacolori Aprilia davanti a lui.
La giornata asciutta ha offerto indicazioni positive, ma le previsioni annunciano condizioni molto diverse per il prosieguo del fine settimana. Per questo Marquez guarda già alla possibilità di raccogliere un bottino vicino ai 37 punti disponibili tra Sprint e gara lunga, senza però considerarlo un obiettivo scontato.
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Aprilia davanti, Ducati in agguato
Marco Bezzecchi ha preceduto il campione Ducati di 0,126 secondi, mentre Raul Fernandez gli è arrivato davanti con un margine di appena 0,054. Il quadro della sessione conferma la competitività delle Aprilia, con quattro moto della casa veneta capaci di occupare le posizioni di vertice. Jorge Martin, leader del campionato, ha terminato invece quinto.
Marquez non è apparso sorpreso dal rendimento degli avversari. A margine delle prove ha spiegato: «Mi sono concentrato sul trovare un buon feeling e l’ho avuto fin dall’inizio». Il pilota spagnolo ha inoltre ricordato che Bezzecchi e Fernandez avevano già mostrato un passo molto efficace sul circuito australiano nella stagione precedente.
Il meteo può cambiare tutto
Il principale interrogativo riguarda ora la temperatura dell’asfalto. Sabato sono attesi circa 10 gradi in meno, con una pista più fredda e il rischio di precipitazioni; per domenica, invece, le previsioni indicano condizioni ancora più vicine all’inverno australiano rispetto alla giornata estiva vissuta venerdì.
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«Sarà fondamentale pianificare bene ed essere pronti a qualsiasi situazione», ha sottolineato Marquez, consapevole che il riferimento ottenuto sull’asciutto potrebbe perdere valore. Secondo il pilota Ducati, con le condizioni viste venerdì la squadra può puntare alla vittoria o almeno al podio, mentre pioggia e freddo potrebbero rimescolare completamente i valori.
L’obiettivo resta vicino al massimo
La combinazione tra Sprint e Gran Premio mette in palio 37 punti, una cifra che Marquez non esclude ma affronta con prudenza. Il terzo posto del venerdì, unito alla leadership nelle FP1, gli consente di guardare con fiducia alle prossime sessioni senza ignorare l’incognita atmosferica.
Alla domanda sulla possibilità di conquistare l’intero bottino, il nove volte iridato ha risposto: «Punto ad andarci vicino. Per il 37, vedremo». La priorità sarà dunque adattarsi rapidamente all’evoluzione della pista, prima di capire quale traguardo sarà davvero alla portata.
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