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Motori 3 min di lettura42 min fa

Bezzecchi detta il ritmo a Phillip Island: Marquez è stretto tra le Aprilia

Il pilota italiano precede Raul Fernandez e il campione Ducati, mentre Bagnaia resta fuori dalla top ten e accede con difficoltà alla fase decisiva.

Marco Bezzecchi ha chiuso davanti a tutti l’ultima sessione di pre-qualifica del venerdì a Phillip Island, firmando il miglior tempo in 1:26.775. Alle sue spalle si è inserito Raul Fernandez, nonostante le due dita fratturate dopo l’incidente nella Sprint, mentre Marc Marquez ha completato la prima fila virtuale con una Ducati circondata da quattro Aprilia nella top ten. Francesco Bagnaia, invece, ha terminato soltanto quattordicesimo.

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Marquez resta tra quattro Aprilia

Il pilota Gresini ha trovato il giro decisivo nell’ultimo passaggio e si è confermato competitivo dopo aver concluso al comando le prove libere. La sua prestazione lo ha portato al terzo posto, in una classifica dominata dalla presenza delle moto di Noale: Ogura e Jorge Martin lo seguono al quarto e al quinto posto.

La graduatoria dei primi dieci comprende quattro Aprilia, tre Ducati, due KTM e una Honda. Nessuna Yamaha è riuscita a entrare nel gruppo che garantisce l’accesso diretto alla Q2. Alla vigilia, Marquez aveva spiegato che, con la velocità dalla propria parte, non servono ordini di squadra: il quadro visto in pista lascia aperta una sfida fatta anche di scelte tattiche.


Fernandez sorprende, Bagnaia fatica

Raul Fernandez ha messo in mostra un passo notevole malgrado le conseguenze dell’incidente precedente. In mattinata era caduto alla curva 7, proteggendo la mano già dolorante, ma dopo i controlli del dottor Charte ha ricevuto il via libera per proseguire. Il pilota Trackhouse, vincitore proprio a Phillip Island della sua prima gara in MotoGP nel 2024, ha quindi conquistato una sorprendente seconda posizione.

Alle spalle dei primi cinque si sono classificati Alex Marquez, Enea Bastianini, Pedro Acosta, Diogo Moreira e Fabio Di Giannantonio. Alex è scivolato nel finale mentre stava migliorando nel primo settore, ma ha comunque mantenuto l’accesso diretto alla Q2. Bastianini ha rappresentato una delle sorprese più positive della giornata.

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Cadute e sostituzioni complicano il venerdì

La sessione era stata segnata anche dall’esordio di Iker Lecuona sulla Ducati al posto di Fermin Aldeguer. Per lo spagnolo, vicecampione del mondo Superbike, si tratta della terza gara in carriera nella classe regina: dopo un’uscita senza conseguenze alla curva 7, ha chiuso sedicesimo, davanti a Franco Morbidelli.

Jack Miller, idolo di casa, ha utilizzato un treno di gomme nuove per portarsi nelle posizioni di vertice, salvo poi cadere dopo aver fermato il cronometro. Brad Binder ha invece dovuto fare i conti con un problema tecnico alla KTM, dalla quale è uscito del fumo bianco.


Yamaha fuori dalla top ten

Il migliore dei piloti Yamaha è stato Miller, dodicesimo nella classifica complessiva delle pre-qualifiche secondo il riepilogo della sessione, mentre Fabio Quartararo ha chiuso quindicesimo. Alex Rins è diciottesimo e Augusto Fernandez ventesimo: quest’ultimo sostituirà Toprak Razgatlioglu fino alla conclusione della stagione.

Bagnaia ha vissuto un’altra giornata complicata, dopo aver terminato le prove libere al diciottesimo posto e le pre-qualifiche al quattordicesimo. Luca Marini, alle prese con un virus, ha completato appena tre giri e non ha preso parte alla sessione pomeridiana. Il riferimento assoluto del fine settimana resta il record in prova di Fabio Quartararo, 1:26.465 nel 2025, mentre il primato sul giro in gara appartiene a Marc Marquez con 1:27.765, stabilito nel 2024.

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