Márquez vola a 37, Martin resiste: le pagelle del Giappone
Il campione Ducati domina a Motegi, mentre Martin limita i danni e Bezzecchi precede Bastianini in una gara amara per Acosta e Ogura.
Il bilancio delle Case giapponesi resta il dato più pesante della domenica di Motegi: Honda e Yamaha hanno raccolto complessivamente appena 13 punti. La rincorsa ai costruttori europei, almeno in questa fase, sembra procedere con troppa lentezza e lascia intravedere un’unica speranza, cioè che il lavoro sia già concentrato sul progetto 2027.
Luca Marini ha comunque portato la Honda tra i primi dieci, risultato utile per il morale ma non sufficiente a cancellare le difficoltà della moto di casa. Dopo le aspettative alimentate dal sabato, la gara ha restituito un quadro più realistico; la livrea ispirata a Mike Hailwood è stata invece uno degli elementi più apprezzabili della giornata. Voto 6.
Márquez trasforma la gara in dominio
Marc Márquez ha firmato il 37° successo con una prova da riferimento assoluto. Dopo una partenza non perfetta, ha preso rapidamente il controllo della sua Desmosedici, migliorando il ritmo con continuità e scegliendo il momento giusto per colpire.
Il sorpasso su Jorge Martin è arrivato in un punto inatteso e senza che il pilota Aprilia potesse opporre una vera risposta. Da lì in avanti Márquez ha amministrato il vantaggio con sicurezza, confermandosi il più efficace dell’intero fine settimana. Voto 10.
Martin, dal canto suo, ha costruito una gara molto solida. È scattato bene, ha mantenuto un’andatura elevata e, senza la presenza del rivale Ducati, avrebbe probabilmente trasformato il fine settimana in un percorso perfetto.
Il secondo posto gli consente di restare davanti nel campionato, anche se con appena 2 punti di margine. In occasione del sorpasso avrebbe potuto opporre una resistenza più energica, ma il risultato resta superiore a quello che molti avversari sono riusciti a ottenere. Voto 7,5.
Bezzecchi davanti, Bastianini sfiora il colpo
Marco Bezzecchi ha chiuso sul terzo gradino del podio in un fine settimana positivo, pur senza ritrovare pienamente la velocità e la regolarità che lo avevano sostenuto prima dell’infortunio. I tempi competitivi non sono mancati, ma il rendimento è rimasto meno costante rispetto alle sue migliori giornate. Voto 7-.
Alle sue spalle Enea Bastianini ha conquistato il quarto posto, diventando per questa gara il principale rappresentante della KTM. Partito dalla settima casella, ha sfruttato le opportunità offerte dalla corsa e si è avvicinato molto al podio.
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Per Bastianini si tratta del miglior fine settimana stagionale. Il pilota ha spiegato di aver finalmente individuato sulla RC16 alcune soluzioni che cercava da tempo: ora resta da capire se questa svolta potrà avere continuità. Voto 7,5.
Acosta e Ogura restano lontani
Ai Ogura è partito con un ritmo incoraggiante, ma non ha trovato la spinta necessaria per ricucire il distacco dai primi. Il confronto interno con Fernandez lo ha visto in difficoltà e il pilota di casa ha concluso una gara al di sotto delle attese davanti al pubblico giapponese. Voto 5,5.
Pedro Acosta arrivava dalla fiducia maturata il giorno precedente, quando aveva intravisto la possibilità di salire sul podio. In gara, però, gli è mancata subito la brillantezza; il duello sportivo con Ogura si è prolungato fino alla bandiera a scacchi, lasciandogli soltanto il settimo posto. Voto 5,5.
Pecco Bagnaia ha avuto bisogno di tempo per entrare davvero nella corsa. La sua rimonta è stata accompagnata da una buona tenacia nel gestire il problema tecnico, ma il pilota Ducati non è riuscito a spingersi oltre l’ottava posizione, proprio sul circuito dove l’anno scorso aveva dominato. Voto 5,5.
Alex Márquez disponeva di un passo sufficiente per puntare più in alto, ma il doppio long lap penalty lo ha fatto precipitare nel gruppo. Nel tentativo di recuperare terreno ha forzato il rientro, finendo poi per cadere. Voto 4.
Il Gran Premio del Giappone si è così chiuso con il successo netto di Marc Márquez, capace di allungare la propria striscia fino a quota 37, e con Martin ancora leader iridato per 2 punti. Bezzecchi ha completato il podio, mentre Bastianini ha trasformato il quarto posto in un segnale incoraggiante per il prosieguo della stagione.
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