Marquez riapre il Mondiale: Martin perde punti a Motegi
La Sprint giapponese cambia la classifica: il pilota Ducati conquista la settima vittoria del sabato e si porta a 7 punti dal leader Aprilia.
L’asfalto appena rifatto di Motegi ha complicato il sabato di Francesco Bagnaia, alle prese con dubbi sulla mescola più adatta. Il pilota Ducati Lenovo ha riferito di aver avvertito vibrazioni in ingresso di curva e una perdita d’aderenza sempre più evidente, fino al ritiro nell’ultimo giro con la gomma posteriore danneggiata. Il risultato è pesante: nessun punto e nona posizione nella graduatoria iridata, a quota 156.
Bagnaia e il caos delle prime curve
Il fine settimana negativo del pilota italiano era iniziato con l’esclusione dalla Q2 e una partenza dalla tredicesima casella. A Motegi aveva conquistato le ultime due gare brevi, ma questa volta il degrado del pneumatico gli ha impedito di restare in gara fino alla bandiera a scacchi.
La Sprint ha perso subito altri tre protagonisti. Alex Marquez è entrato in contatto con Pedro Acosta e l’episodio ha coinvolto anche Fabio Di Giannantonio: tutti e tre sono finiti fuori. Il pilota Gresini ha ricevuto una penalità per l’incidente, mentre Acosta e Di Giannantonio hanno visto aumentare il distacco dalla vetta, rispettivamente a 79 e 83 punti.
Marquez cambia ritmo al Mondiale
Il successo ha permesso a Marc Marquez di ridurre il ritardo da Jorge Martin, ma il colpo decisivo è arrivato dalla penalizzazione inflitta al leader. Martin aveva concluso secondo, però un passaggio oltre i limiti della pista nell’ultimo giro gli è costato una posizione e lo ha fatto arretrare al terzo posto.
Marquez aveva preso il comando già alla prima staccata, dopo essere partito dalla seconda posizione, e ha poi costruito il margine nella parte centrale della prova. Il pilota Ducati ha completato i 12 giri in 20'50"376, ottenendo il settimo successo stagionale nelle gare del sabato.
Moreira firma il primo podio
La sanzione a Martin ha favorito Diogo Moreira. Il brasiliano della Honda LCR, debuttante nella classe regina, è passato dal quarto al secondo posto senza dover riconquistare la posizione in pista: per lui si tratta del primo podio in MotoGP.
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Enea Bastianini, invece, ha tagliato il traguardo davanti a Moreira ma ha subito la stessa conseguenza di Martin per il mancato rispetto dei limiti del tracciato. Il pilota KTM Tech3 è stato quindi classificato quarto. Martin, inoltre, ha accusato un calo nel finale legato alle gomme, perdendo la possibilità di difendersi dagli inseguitori.
La classifica torna apertissima
Dopo la sedicesima gara breve sulle 22 previste nel calendario, Martin conserva la leadership con 313 punti. Marquez sale a 306, mentre alla vigilia del Gran Premio giapponese il divario tra i due era di 12 lunghezze.
Alle loro spalle, Ai Ogura ha chiuso quinto con l’Aprilia Trackhouse, regalando un risultato rilevante al pubblico di casa. Marco Bezzecchi si è fermato al sesto posto: la gomma media al posteriore non ha dato i risultati sperati e il pilota di Rimini resta terzo in campionato con 268 punti, a 45 dalla vetta.
La zona punti è stata completata da Johann Zarco, Raul Fernandez e Fabio Quartararo, nono e migliore tra i rappresentanti Yamaha. Per Bagnaia, invece, il fine settimana dovrà ripartire dalla gara lunga, dopo una Sprint chiusa senza punti e con nuovi interrogativi sul comportamento delle gomme sul nuovo manto di Motegi.
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