Mandalika, Ducati sotto pressione: il dialogo tra Marc e Acosta
Il video di Inside Ducati ripercorre il difficile fine settimana indonesiano, tra il confronto sui problemi tecnici, la caduta di Bagnaia e la festa per Maximo Quiles
Il confronto tra Pedro Acosta e Marc Marquez, registrato dopo la gara, restituisce meglio di qualsiasi classifica il clima vissuto a Mandalika. Il pilota KTM ha raccontato di essere stato penalizzato dalla pressione degli pneumatici e ha chiesto al collega se anche lui avesse affrontato lo stesso problema.
Acosta ha spiegato che, dopo aver superato Marquez, pensava di essersi finalmente lasciato alle spalle il problema, salvo ritrovarselo poco dopo. Marc gli ha risposto che la situazione era gestibile quando si trovava alle sue spalle, mentre diventava molto più complicata una volta passato davanti.
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Il caldo ha messo alla prova Marquez
Al rientro nel box, il pilota spagnolo è stato salutato dagli applausi della squadra. La sua gara, disputata su un asfalto arrivato a 60 gradi, è stata tutt’altro che semplice: Marquez ha riferito ai tecnici che la prova era stata lunga e faticosa.
Il fine settimana indonesiano aveva già mostrato segnali contrastanti. Marc era riuscito a conquistare la Sprint, ma la domenica ha dovuto gestire condizioni difficili su un circuito che in passato gli aveva creato diversi problemi.
Ducati cerca risposte nel box
Le immagini diffuse da Inside Ducati mostrano anche il confronto tra Marquez e Davide Tardozzi. Il team manager ha ragionato con il pilota su possibili interventi per aumentare la trazione, compreso un eventuale lavoro sull’assetto, ma Marc ha attribuito soprattutto a se stesso le difficoltà: «Non è il setup, sono io».
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Mandalika non era mai stata favorevole al catalano. Prima di questa edizione non aveva ottenuto vittorie né punti sul tracciato indonesiano; dopo il quarto posto in qualifica e il successo nella gara breve, aveva ammesso che il secondo settore restava il punto più problematico, anche per i due infortuni rimediati proprio in quella zona.
La festa di Quiles e il crollo di
La giornata era iniziata con un momento felice per la famiglia Marquez. Maximo Quiles, pilota seguito dai due fratelli, ha conquistato il titolo mondiale della Moto3 e ha festeggiato con un’esultanza da gladiatore. Alex e Marc lo hanno atteso nella corsia dei box per congratularsi con lui; Marc ha definito il giovane un talento destinato a crescere molto e si è detto orgoglioso del suo percorso.
Poco dopo, il tono è cambiato con la caduta di Pecco Bagnaia. Tornato al box, il pilota italiano si è rivolto alla squadra ripetendo: «Scusate, scusate». È rimasto seduto con casco e tuta, visibilmente deluso, prima di esaminare l’episodio insieme ai tecnici. Il servizio racconta così il weekend complicato della squadra di Borgo Panigale, alle prese anche con la competitività delle Aprilia.
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