Leclerc ritrova il passo: il secondo posto riaccende la Ferrari
Il monegasco chiude ancora alle spalle del vincitore e ammette di aver compreso meglio le complesse monoposto del 2026.
Il risultato ottenuto negli Stati Uniti conferma la crescita di Charles Leclerc: dopo il piazzamento di Singapore, il pilota della Ferrari ha centrato un altro secondo posto. Davanti a lui ha concluso Andrea Kimi Antonelli, autore di una prestazione senza sbavature, mentre il monegasco guarda già ai prossimi appuntamenti con maggiore fiducia.
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La rimonta possibile sfumata in qualifica
Leclerc ha spiegato che una posizione di partenza più favorevole avrebbe potuto cambiare l’andamento della sfida. Il traffico e la mancanza di aria libera hanno infatti limitato le sue possibilità di avvicinarsi al pilota italiano, ma il ferrarista ha riconosciuto i meriti del vincitore.
«Partendo più avanti e avendo più aria pulita avrei potuto dare fastidio ad Antonelli – ha detto Leclerc a Sky – ma in Q3 non siamo riusciti a fare meglio mentre lui è stato perfetto dunque si è ampiamente meritato la vittoria».
Il riferimento è all’ultima fase delle qualifiche, nella quale la Ferrari non è riuscita a trovare il giro necessario per conquistare una posizione più avanzata. Antonelli, invece, ha sfruttato al meglio l’occasione e ha mantenuto il controllo della gara.
Le nuove vetture sono meno misteriose
Il secondo posto assume un significato particolare per Leclerc, che nelle ultime gare ha avvertito progressi nella gestione delle monoposto 2026. Il monegasco considera queste vetture molto diverse da quelle guidate in precedenza e ammette di aver avuto bisogno di tempo per adattarsi al loro comportamento.
«Mi sto sbloccando con queste F1 2026 che sono veramente complesse e diverse rispetto alle macchine che eravamo abituati a guidare – ha aggiunto Leclerc – da 2-3 gare sento di avere sbloccato qualcosa e anche gli aggiornamenti hanno funzionato».
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Secondo il pilota della Ferrari, il lavoro svolto sulla vettura sta producendo risultati concreti. La squadra ha compiuto passi avanti e l’obiettivo indicato da Leclerc è riuscire a trasformare questa crescita in qualche vittoria prima della conclusione della stagione.
Ferrari già proiettata al prossimo anno
Il monegasco non considera però sufficiente quanto fatto finora. La concorrenza, a suo avviso, continuerà a sviluppare le proprie monoposto e potrebbe presentarsi ancora più competitiva nel 2027, rendendo indispensabile mantenere alta la pressione sul lavoro tecnico.
«Stiamo facendo passi avanti e speriamo da qui a fine stagione di ottenere qualche vittoria in vista del prossimo anno dove sono sicuro che gli altri troveranno qualcosa e dunque dobbiamo continuare a spingere».
La doppietta di secondi posti tra Singapore e Stati Uniti offre quindi alla Ferrari un segnale incoraggiante, ma Leclerc resta concentrato sulla necessità di migliorare ancora. Il margine mostrato da Antonelli nell’ultimo appuntamento indica che il percorso di crescita non può considerarsi concluso.
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